FERRARI -4,70% Niente sorprese dalla trimestrale, scattano i realizzi
Da inizio 2024 il titolo è cresciuto del +24% vs +13,50% del FTSEMIB

Fatto
Ferrari [RACE.MI] ha portato a termine la peggior seduta dell'anno, con un ribasso del -4,7% a valle dei risultati trimestrali.
Il gruppo ha terminato il primo trimestre con un utile netto di 352 milioni di euro, +19% rispetto allo stesso periodo del 2023.
I ricavi netti sono a pari a 1,58 miliardi, +10,9% rispetto all'anno precedente.
Consegne totali a 3.560 unità, pressoché invariate rispetto al primo trimestre 2023.
Ferrari conferma la guidance per il 2024 con ricavi netti oltre 6,4 miliardi a fronte dei 6 miliardi del 2023.
La guidance 2024 è basata su alcune condizioni, "mix prodotto e geografico positivo, oltre a forti personalizzazioni, attività racing impattate dal peggiore posizionamento nel campionato di Formula 1 2023, nonostante il più alto numero di gare nel calendario 2024, contributo delle attività lifestyle al fatturato atteso in aumento, e contestuale investimento per accelerare lo sviluppo, inflazione dei costi persistente, continui investimenti nel marchio, solida generazione di free cash flow industriale".
Da inizio 2024 il titolo è cresciuto del +24% vs +13,50% del FTSEMIB.
Effetto
Il primo trimestre del 2024 è sostanzialmente in linea con le nostre previsioni e con quelle di consenso, con un price & mix positivo e volumi stabili su base annua, in parte compensati dall'inflazione dei costi e dal cambio.
La guidance per l'anno è stata mantenuta.
Nessuna indicazione sul portafoglio ordini o altri KPI.
La debolezza del titolo in borsa potrebbe essere spiegata da due fattori:
1) l'assenza di soprese con risultati in linea e guidance confermate;
2) un commento riguardo "la normalizzazione dell'order book";
Ad essi si aggiunge il fatto che il titolo ha toccato da poco, fine marzo, il suo ultimo record storico.
Aggiustiamo il target price da 365 a 382 euro e confermiamo il giudizio Neutrale.
Azioni menzionate
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