EXOR - Lingotto Innovation partecipa al round di finanziamento in Trade Republic
Riteniamo l’operazione coerente con la strategia della holding

Fatto
Exor entra nel capitale di Trade Republic attraverso Lingotto Innovation, partecipando a un round complessivo da €1.2bn che valuta la challenger bank tedesca €12.5bn.
L’operazione ha visto il coinvolgimento sia di investitori già presenti (tra cui Founders Fund di Peter Thiel, Sequoia, Accel, TCV e Thrive) sia di nuovi soci come Fidelity, Wellington, GIC, Khosla Ventures e il family office Aglaé della famiglia Arnault.
La transazione è strutturata come un riassetto tra soci, con acquisto di quote da azionisti esistenti e senza apporto di nuovo capitale.
La fintech, fondata nel 2019, conta oggi oltre 10mn di clienti e €150bn di asset amministrati, con una forte crescita negli ultimi 18 mesi, ed è attiva in Italia dal 2021. Trade Republic ha ottenuto una licenza bancaria completa dalla BCE nel 2023 e sta perseguendo l’obiettivo di costruire una piattaforma europea integrata di banking e risparmio, ampliando progressivamente l’offerta verso private markets, reddito fisso e crypto.
Effetto
Riteniamo l’operazione coerente con la strategia di Exor di allocare capitale in business ad elevato potenziale, ambiti già presidiati da investimenti effettuati tramite Lingotto.
L’investimento in Trade Republic rafforza l’esposizione a un modello di business scalabile, profittevole e con forti tailwind di lungo periodo (gap pensionistico europeo, digitalizzazione del risparmio, disintermediazione bancaria), pur a una valutazione che riflette già aspettative di crescita ambiziose. In termini di impatto sul NAV, l’operazione è da considerarsi finanziariamente marginale, ma strategicamente rilevante, confermando l’approccio opportunistico e selettivo ribadito dal management.
Nel complesso, vediamo la notizia come positiva in ottica di posizionamento di lungo periodo, senza alterare il profilo di rischio complessivo di Exor né il nostro investment case, che resta incentrato sulla combinazione di asset di alta qualità (Ferrari), potenziale di recupero ciclico (Stellantis, CNH, Philips) e disciplina nell’allocazione del capitale.
Azioni menzionate
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