EXOR - Dividendo flat a 44 centesimi, via all'ultima tranche di buyback

Lo sconto appare eccessivo e riflette le incertezze su futuri investimenti e la visibilità relativamente bassa sugli investimenti, soprattutto private e ventures.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Indicazioni dai risultati 2022 di Exor [EXOR.AS]: 

NAV a fine 2022 indicato a €28.2bn, €122.34 per azione in calo del 7.6% YoY per effetto mercato

Companies €24.262mn (75% del GAV): comprendono i principali investimenti quotati - Ferrari, Stellantis, CNHI, Iveco, Juventus - valutati ai prezzi di mercato e gli altri investimenti in società in cui Exor detiene quote rilevanti e partecipa alla governance che sono valutate in base a perizie indipendenti oppure al costo. Tra queste Institut Mérieux (€848mn), Christian Louboutin (€700mn), Via Transportation (€477mn), The Economist (€370mn), Welltec (€217mn), GEDI (€167mn), Lifenet (€71mn), Shaing Xia (€67mn), Casavo (€40mn), NUO (€39mn).

Investments €1.782mn (5% del GAV): Fondi che investono in attività quotate sotto la gestione di Mattia Scolari (pari a €1.069mn a fine 2022), private markets sotto la gestione di Nikhil Srinivasan (€116mn a fine 2022 ma saliti di ulteriori €300mn nel corso del 2023). Fondi Venture (ex Exor Seeds) gestiti da Noam Ohana valutati €597mn con investimenti in 75 società nei settori mobilità, fintech, healthcare e climatetech.

Posizione finanziaria a livello holding pari a €795mn dopo investimenti in fondi pubblici e privati.

Dividendo stabile YoY a €44c per azione, payout di €100mn.

Approvata ultima tranche di €150mn del piano di buyback da complessivi €500mn.

Proposta di nomina a presidente di Nitin Nohria, professore della Harvard Business School, in sostituzione dell’uscente Ajay Banga che verrà nominato presidente della World Bank. Poposti come nuovi consiglieri di amministrazione Sandra Demback (CFO di Zalando) e Tiberio Ruy Brandolini d’Adda, attualmente membro del CdA di Giovanni Agnelli BV.

Prossimo CMD a Torino il 30 novembre 2023.
 

Effetto

Il nostro NAV aggiornato ad oggi risulta pari a €31.977mn ovvero NAVps di €136.7 con uno sconto pari al 44% rispetto al prezzo attuale del titolo.

Lo sconto appare eccessivo e riflette le incertezze su futuri investimenti e la visibilità relativamente bassa sugli investimenti, soprattutto private e ventures.

Riteniamo che l’attenzione su nuovi investimenti di dimensioni rilevanti in questa fase sia concentrata su opportunità nel settore quotato ed in comparti come healthcare, tech e lusso dove rimane il focus principale del gruppo. La potenzia di fuoco per nuove acquisizioni si aggira su €4/6bn considerando un livello di indebitamento su GAV che difficilmente supererà il 20%. Non ci aspettiamo cambiamenti rilevanti a livello operativo dalle nuove nomine in CdA.

Positiva l’attivazione della nuova ed ultima tranche di buyback da €150mn mentre il dividendo rimane molto basso considerando l’elevato livello di liquidità a diposizione. 

Il Giudizio su EXOR è INTERESSANTE con target price 100 euro.



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