ERG - Risultati meglio delle attese, guidance 2024 confermata
Indicazioni sul piano 2024-2026
Fatto
Risultati 1Q24 leggermente meglio delle attese a livello di P&L, debito in linea. In dettaglio, adj. EBITDA post IFRS16 a Eu165mn (vs. exp. Eu160mn) e adj. Net Income a Eu78mn (vs. exp. Eu72mn). Debito netto pre IFRS16 a Eu1,500mn (vs. exp. Eu1,515mn).
Guidance 2024 confermata, con EBITDA post IFRS16 a Eu520-580mn, Capex a Eu550-600mn, debito netto pre IFRS16 a fine anno a Eu1,750-1,850mn.
Nuovo piano industriale 2024-26: target capacità istallata 4.5GW nel 2026 (5.0GW nel 2028). Creazione di valore di 200-400 bps sul WACC.
Pipeline da 5GW: approccio selettivo agli investimenti in base ai progetti disponibili all'interno della pipeline. Consolidamento della presenza internazionale: focus sulla crescita nei paesi in cui ERG è già presente. Lo sviluppo negli USA come elemento centrale del Piano (target 05.-0.7GW).
L'Asset Rotation rimane una leva strategica da opzionare opportunisticamente. Capex 2024-26 Eu1.2bn, EBITDA target nel 2026 tra Eu600-650mn. Si conferma l'obiettivo dell'85-90% dell'EBITDA garantito attraverso incentivi, CFD e PPA, strumenti fondamentali in uno scenario volatile. Strategia finanziaria: impegno a mantenere il rating Investment Grade, con un obiettivo di leva finanziaria nell'arco di piano non superiore a 4x net debt/EBITDA.
Rafforzamento della politica di remunerazione degli azionisti: remunerazione annua flessibile con un floor div. a Eu1.0ps, incrementabile fino a Eu1.3ps, da definire di anno in anno sulla base dell'andamento economico-finanziario del Gruppo e delle prospettive di investimento future. Il rialzo potrà essere distribuito anche attraverso il riacquisto di azioni proprie.
Effetto
Risultati 1Q24 leggermente meglio delle attese grazie principalmente a Wind Italia.
Guidance 2024 confermata.
Nuovo piano industriale 2024-26: target di capacità al 2026 leggermente abbassato rispetto al piano dello scorso anno (4,5 GW vs. 4,6 GW precedenti), riflettendo un approccio più selettivo (Capex ridotti).
Riduzione dell'obiettivo di EBITDA al 2026, come previsto, a Eu600-650mn, rispetto al precedente Eu665mn (Eu650mn pre IFRS16), per riflettere uno scenario di prezzo dell'energia elettrica più debole. Tra gli aspetti positivi evidenziamo la nuova politica di remunerazione degli azionisti più generosa.
Azioni menzionate
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