ENI - Stop al gas russo attraverso l’Ucraina, prezzi in tensione

Sul rialzo dei prezzi influisce anche il fermo del terminale di liquefazione norvegese da 6.5 miliardi mc/anno di Hammerfest

Autore: Redazione
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Fatto

Prezzi del gas europei in tensione dopo il blocco delle forniture russe attraverso l’Ucraina scattato il 1° gennaio, anticipato nei giorni scorsi, ma sempre gravoso per un sistema già stressato dalla prossima ondata di freddo e da stoccaggi Ue a livelli sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa.

Al 31 dicembre 2024 il riempimento dei depositi non andava oltre il 72.16% (Italia 78.80%), rispetto all’86.27% (Italia 81.27%) del 31 dicembre 2023.

Effetto

Sul rialzo dei prezzi influisce anche il fermo del terminale di liquefazione norvegese da 6.5 miliardi mc/anno di Hammerfest, che in base a una comunicazione pubblicata oggi dal Tso Gassco resterà totalmente fermo fino al 9 gennaio a causa di un guasto al compressore.

Il prezzo del gas per febbraio al Ttf ha raggiunto il 1° gennaio i Eu50.57/MWh, il massimo dal 31 ottobre 2023.

In Italia l’indice Igi - IG Index Gme (Italian Gas Index) indicava Eu50.23/MWh per il 1° gennaio e Eu50.80/MWh per il 2 ge nnaio.

Per oggi Igi è in ulteriore salita a Eu50.91/MWh.



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