ENI - Il Mef colloca il 2,8% via ABB, incassa 1,4 miliardi
Lo sconto contenuto sul prezzo testimonia l'elevato appeal del titolo presso gli investitori istituzionali

Fatto
Il Mef ha collocato ieri a mercati chiusi 91,97 mln di azioni Eni, corrispondenti a circa il 2,8% del capitale sociale.
L’operazione è stata chiusa a un prezzo di 14,855 euro per azione, con uno sconto dell'1,7% rispetto ai prezzi di chiusura di ieri.
L’incasso complessivo è pari a circa 1,4 mld.
Effetto
A valle dell’operazione, la quota detenuta dal Mef passa da circa il 4,8% a circa il 2,0% (lock-up 90 giorni), mentre Cdp continua a mantenere una quota del 28,5% circa.
Secondo i dati del Tesoro, operazioni simili nel confronto globale hanno registrato nell'ultimo anno uno sconto medio del 5%.
Quello offerto dal Mef è il secondo più basso del periodo a livello internazionale.
In Italia il recente collocamento di una quota di Mps [BMPS.MI] a marzo è avvenuto con uno sconto del 2,49%.
Si ha la sensazione che la carta italiana sia sempre più attraente.
Azioni menzionate
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