Eni - Completata la cessione del 20% di Plenitude per 2 miliardi
La strategia aziendale mira a valorizzare le società satellite attive nella transizione energetica, attraverso l’ingresso di partner strategici e capitali a supporto dei progetti di crescita

Fatto
Eni ha annunciato ieri di aver completato la vendita del 20% di Plenitude ai fondi Ares Management Alternative Credit. Sulla base di un equity value di Plenitude pari a 10 miliardi di euro e un enterprise value di 12 miliardi, l’operazione ha generato per Eni proventi pari a 2 miliardi.
Effetto
Il closing dell’operazione, annunciata a giugno, era atteso nel quarto trimestre. I proventi di 2 miliardi sono già inclusi nelle nostre proiezioni 2025.
Multipli impliciti EV/EBITDA pari a 10,9x per il 2025 e 6,3x per il 2028, sulla base dei target di Eni (EBITDA stimato 2025 > 1,1 miliardi ed EBITDA stimato 2028 di 1,9 miliardi). Il nuovo azionista entrerà nel capitale di Plenitude insieme a Eni e al fondo svizzero EIP, che nel novembre 2024 ha aumentato la propria quota dal 7,6% al 10% tramite un aumento di capitale di circa 209 milioni, per un investimento complessivo di 800 milioni (equity value al 100% pari a 8 miliardi ed enterprise value di 10 miliardi).
L’operazione rientra nella strategia di Eni volta a valorizzare le sue società satellite attive nella transizione energetica, attraverso l’ingresso di partner strategici e capitali allineati a supporto dei progetti di crescita.
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