ENEL - La Sicilia dice sì al rigassificatore di Porto Empedocle

La Regione ha approvato la proroga dei lavori fino al 2028. Il progetto avviato 20 anni fa ha ricevuto investimenti per 1 mld euro. Enel potrebbe cercare un partner finanziario per ridurre i costi

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

La Regione Sicilia ha comunicato di aver approvato il decreto di proroga della scadenza dei lavori del rigassificatore onshore di Porto Empedocle, portandola al 2028. Questo passaggio era necessario per poter realizzare l'opera e arriva dopo il rinvio dei termini concesso dal Mit nelle scorse settimane. Dopo un incontro con il Ceo Cattaneo, il presidente della Regione Schifani ha sottolineato l'importanza della struttura, che contribuirà alla diversificazione degli approvvigionamenti energetici e rappresenterà un'opportunità di sviluppo per il Mezzogiorno.

Effetto

Si parla del progetto di Porto Empedocle da 8 bcm da ben 20 anni, con la prima valutazione di impatto ambientale risalente al 2008. Oltre un anno fa, l'ex Ceo Starace aveva annunciato la ripresa del progetto, con un investimento di circa 1 miliardo di euro, ma con l'obiettivo di cederlo. Da allora, il gruppo è rimasto in attesa della proroga. Recentemente, l'opera è stata inclusa nel Pniec, ma è necessario che il governo la definisca "strategica". Secondo il Sole, Enel potrebbe avvalersi di un partner finanziario per ridurre l'impegno economico.



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