PAGAMENTI DIGITALI - Entra nel vivo la partnership tra Banco BPM e FSI
La notizia della creazione di un terzo polo in Italia sui pagamenti digitali era nota

Fatto
La Stampa riporta che Banco BPM/FSI/Iccrea sono vicini al closing per entrare nel capitale di Numia (ex Bcc Pay, operazione annunciata a luglio).
Le quote di partecipazione saranno rispettivamente 28.6%/43.0%/28.6%.
Numia diventerà il secondo operatore d ei pagamenti digitali in Italia dopo Nexi con una quota di mercato superiore al 10% e gestirà 9 mn di carte, oltre che 400k PoS e €110bn di valore transato.
La strategia di Numia si concentrerà su acquisizioni o partnership con banche di piccole e medie dimensioni che non hanno ancora esternalizzato la gestione dei pagamenti.
Tra questi potenziali partner ci sarebbero la Banca Popolare di Bari (ora Banca del Mezzogiorno ) e la Banca Popolare di Sondrio.
Effetto
La notizia della creazione di un terzo polo in Italia sui pagamenti digitali era nota dopo che nel 2023 Banco BPM ha deciso di non rinnovare la partnership con Nexi per affidarsi a BCC Pay per la gestione dei pagamenti digitali.
Le tempistiche sono in linea con le nostre attese, e stimiamo per Nexi una perdita in termini di EBITDA di ~€30/50mn per gli anni FY25/26 in relazione alla cessazione della partnership con Banco BPM.
Pensiamo che Nexi cercherà di mantenere la sua posizione di leader nel mercato italiano, valutando ulteriori operazioni future anche alla luce del mancato cash-out relativo all’acquisizione del merchant book di Banco Sabadell, coinvolgendo le attività di pagamento digitale di altre banche italiane.
Attualmente l’attenzione è sul rinnovo della partnership con UCG che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi.
Azioni menzionate
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