Diasorin - Qiagen: migliora la guidance nonostante i dazi
Readacross positivo per il gruppo

Fatto
QIAGEN (QIA) ha comunicato risultati preliminari 1Q25 superiori alle attese, con ricavi netti in crescita del 5% YoY (+7% a cambi costanti, CER) a circa $483mn (+4% vs consensus VARA: $464mn), superando la guidance fornita dal management sul trimestre (+3% CER). L’Adj. EPS è visto ora ad =$0.55 CER, +10% vs target iniziale di circa $0.50 e +12% vs consensus di $0.49.
Tra i principali driver di crescita:
• QuantiFERON (+15% CER, 4Q: +14%), grazie alla crescente adozione a livello globale come alternativa al test cutaneo per la TBC latente.
• QIAstat-Dx (+35% CER), spinta da una forte domanda di pannelli respiratori e crescita nei test per meningite e apparato gastrointestinale.
• Buoni risultati anche da QIAcuity (digital PCR), QIAGEN Digital Insights (bioinformatica) e consumabili PCR.
• In calo (-1% CER) le vendite nei prodotti di sample technologies, per via della cautela negli investimenti strumentali da parte di clienti Life Sciences.
Migliorata la guidance di EPS adjusted 2025, grazie alla forte crescita del fatturato nel 1Q e all’andamento favorevole del business. La revisione tiene anche conto sia degli headwinds legati ai nuovi dazi USA, sia di un contesto fiscale più favorevole del previsto.
• Aumentato target su Adj. EPS 2025 (a tassi costanti): atteso ora a c.$2.35 (+3% vs precedente target: $2.28, +4% vs consensus VARA: $2.27)
• Confermato target di margin relativo all’Adj. Operating Income >30% (consensus VARA: 30.1%, con adj. operating income a Eu610mn).
Effetto
Readacross positivo per Diasorin dalla continua crescita double digit del QuantiFERON, prodotto sviluppato da QIA e commercializzato in partnership con DIA dal 2019.
Nel FY24 il QuantiFERON ha contribuito a circa il 23% al fatturato di QIA, con circa $455mn (+11% YoY at CER) e la Società prevede per il FY25 un fatturato di $500mn, assumendo una crescita del 10%. Per DIA questo test ha contribuito significativamente allo sviluppo della divisione Immunodiagnostica, che rappresenta oggi il 65% del fatturato di Gruppo.
Sebbene i dettagli economici dell’accordo non siano mai stati resi noti, stimiamo un fatturato annuo di circa Eu100mn per DIA (8% dei ricavi di Gruppo), con un impatto diluitivo sul margine per via delle royalties pagate a QIA. La piattaforma dovrebbe avere un forte potenziale di crescita per DIA e QIA: ad oggi circa il 30% dei test per latent TB è gia stato convertito su questo test, mentre nel restante 70% dei casi viene ancora utilizzato il tradizionale “skin test”.
L’interesse di grandi competitor come Roche e bioMérieux, pronti a entrare nel mercato con soluzioni analoghe per la tubercolosi latente, conferma il forte potenziale di crescita (circa 70-80mn di test l’anno di cui 20mn in Nord America), ma anche l’intensificarsi della concorrenza. Di recente, QIA ha intrapreso un'azione legale contro bioMérieux, accusandola di violare i brevetti relativi al test per la tubercolosi latente.
Azioni menzionate
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