DiaSorin - Qiagen prevede un'ulteriore crescita di QuantiFERON
La partnership con DiaSorin è un elemento chiave della strategia commerciale, grazie all’integrazione del test sulla piattaforma automatizzata LIAISON, installata in oltre 7.000 laboratori nel mondo

Fatto
Durante l’evento tenuto ieri da Qiagen - partner di DiaSorin - sono stati condivisi aggiornamenti rilevanti riguardanti QuantiFERON, il test diagnostico per la tubercolosi latente (TB latente). Si stima che nel mondo circa due miliardi di persone convivano con una forma latente della malattia. Ogni anno si eseguono circa 75 milioni di test, ma oltre il 60% viene ancora effettuato con il test cutaneo tradizionale, ritenuto ormai obsoleto.
Qiagen si conferma leader mondiale nei test IGRA (Interferon Gamma Release Assay), una metodologia più precisa e moderna per identificare l’infezione. La società ha venduto oltre 125 milioni di test, è presente in più di 130 Paesi, con oltre 3.100 laboratori e 2.700 pubblicazioni scientifiche a supporto. QuantiFERON, attualmente giunto alla quarta generazione, consente una diagnosi in meno di 24 ore e con una sola visita medica. La quinta generazione è attesa per il 2026.
Per quanto riguarda gli obiettivi futuri, Qiagen prevede di raggiungere ricavi per 500 milioni di dollari nel 2025 e 600 milioni nel 2028, con una crescita annua (CAGR) del 7%. Tra i principali driver di crescita figurano la conversione di circa 45 milioni di test cutanei al QuantiFERON, l’ampliamento dell’utilizzo del test a nuovi gruppi di pazienti (come diabetici e dializzati) e la penetrazione nei mercati emergenti tramite il sistema QIAreach, il cui lancio è previsto nel 2027.
La partnership con DiaSorin è un elemento chiave della strategia commerciale, grazie all’integrazione del test sulla piattaforma automatizzata LIAISON, installata in oltre 7.000 laboratori nel mondo. Sebbene l’alleanza sia solida, Qiagen ha dichiarato di essere aperta alla possibilità di coinvolgere un secondo partner, se funzionale alla crescita del business.
Effetto
Nonostante la concorrenza principale sia ancora rappresentata dal test cutaneo, la posizione di leadership di Qiagen è mantenuta grazie all’innovazione continua, all’automazione dei processi e al riconoscimento da parte di autorità sanitarie internazionali come l’OMS e il CDC. Sono inoltre in fase di sviluppo test per altre patologie infettive, come la malattia di Lyme, già commercializzati in Europa e in attesa di approvazione FDA negli Stati Uniti, dove si stima un mercato potenziale di 120 milioni di dollari annui.
Nel 2024, QuantiFERON ha rappresentato circa il 23% dei ricavi complessivi di Qiagen, con un fatturato di 455 milioni di dollari e una crescita dell’11% a cambi costanti. Per il 2025, si prevede un’ulteriore crescita del 10%, supportata da un +15% già registrato nel primo trimestre.
Dal lato di DiaSorin, il test ha avuto un impatto significativo sulla crescita della divisione Immunodiagnostica, che ora rappresenta il 65% del fatturato di gruppo. Si stima che QuantiFERON abbia generato circa 100 milioni di euro per DiaSorin, pari all’8% dei ricavi totali, pur con un impatto leggermente negativo sui margini a causa delle royalties versate a Qiagen.
Attualmente, solo il 30% dei test per TB latente è stato convertito al QuantiFERON, lasciando ampio spazio per espansione. L’interesse crescente di concorrenti come Roche e bioMérieux conferma il potenziale del mercato, stimato tra i 70 e 80 milioni di test annui, di cui 20 milioni solo in Nord America. Proprio contro bioMérieux, Qiagen ha avviato un’azione legale per presunta violazione di brevetti relativi al QuantiFERON.
Azioni menzionate
Advertisement

