Diasorin - Le nostre previsioni sulla trimestrale
La società pubblicherà i risultati del 3Q il 5 novembre.

Fatto
Ci aspettiamo dinamiche non troppo diverse da quelle viste nel 2Q, con un recupero nel segmento MolecularDX compensato da un rallentamento nell’LTG. Stimiamo ricavi per €294mn (+6% a CER, +2% a CUR), trainati da una solida performance nell’ImmunoDX (3Q: +8% a CER, in linea con il 2Q; guidance FY: ~8%), ancora sostenuta dal successo della US Hospital Strategy e dal maggiore contributo delle vendite di test specialistici CLIA in Europa, in grado di compensare l’impatto del VBP in Cina e una base di confronto più sfidante (focolai virali in Europa un anno fa).
La divisione MolecularDX dovrebbe mostrare trend resilienti con una crescita mid single digit (3Q: +5% a CER vs. 2Q: +1% o +4% ex-ARIES), senza ulteriori effetti dalla dismissione della piattaforma ARIES.
La guidance FY per MolecularDX, che indica una crescita poco sopra l’8%, implica un rebound nel 4Q, sostenuto da PLEX (stagione influenzale e aggiunta del pannello infezioni ematiche oltre a quello respiratorio), che dovrebbe raggiungere un fatturato di €75mn nel 2025 (+25%).
La divisione LTG dovrebbe invece evidenziare trend in peggioramento (3Q: -4% a CER vs. +7% nel 2Q), per la debolezza della clientela non diagnostica (circa il 50% dei ricavi LTG), penalizzata dai tagli al budget NIH negli Stati Uniti e dallo stock-piling effettuato nei trimestri scorsi.
La guidance FY su LTG (crescita 2–3%) implica infatti un 2H molto debole, dopo il +10% del 1H. A livello di profittabilità, ci aspettiamo un margine intorno al 34% nel 3Q, con un adj. EBITDA di €100mn. Dopo un 1H solido (35% @CER, 36% nel 2Q), i margini dovrebbero infatti ridursi nel 2H per l’aumento stagionale degli Opex, in linea con la guidance FY di circa il 34%.
Nessuna variazione nelle stime. Le nostre previsioni restano invariate, coerenti con la guidance per l’intero esercizio, e assumono un tasso EUR/USD di 1,13. Una variazione di 1 cent nel cambio EUR/USD impatta i ricavi per €7–8mn e l’EBITDA per €2–3mn.
Effetto
Rivediamo il target price a €89 (da €103), affiancando al DCF i multipli di mercato per riflettere più adeguatamente il recente de-rating del settore.
Manteniamo la raccomandazione NEUTRAL, in attesa di evidenze più concrete di una significativa accelerazione nel MolecularDX prima di adottare un approccio più costruttivo sul titolo.
Azioni menzionate
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