Diasorin - Ci aspettiamo trend solidi coerenti con la guidance

Risultati del primo trimestre in uscita il 6 maggio

Autore: Redazione
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Fatto

Ci aspettano solidi risultati 1Q (in uscita il 6 maggio), caratterizzati da:

-    ImmunoDX (65% del fatturato di Gruppo): crescita dell’8% YoY at CER (in linea con la guidance FY ex-COVID), malgrado un confronto meno favorevole sia QoQ (volumi eccezionali nel 4Q legati a focolai di virus) che YoY (introduzione della volume-based procurement policy in Cina, impatto di oltre Eu1mn nel 1Q su c. Eu5mn attesi nel FY25). Molto incoraggianti le indicazioni di Qiagen sulla crescita double digit del QuantiFeron: 1Q +15% (4Q +14%) molto meglio del trend atteso per l’anno (guidance FY25: +10%).
-    MolecularDX (18%): beneficio dal recente lancio del Liaison Plex, della forte flu season negli USA e della crescita high single digit di Liaison MDX ma confronto sfavorevole YoY per la dismissione di Aries. Stimiamo pertanto una crescita del 7% YoY a CER, leggermente sotto il trend atteso per l’anno (>8%).
-    Licensed Technologies (15%): crescita del 4% YoY at CER che si colloca nel range indicato dalla guidance annuale (low-to-mid single digit), ma contesto di mercato caratterizzato da una minore propensione agli investimenti da parte dei clienti life sciences e dalla possibile riduzione dei finanziamenti da parte del NIH, il Dipartimento della Salute statunitense. 
-    COVID (2%): stimiamo ricavi per Eu7mn (1Q24: Eu9mn) quasi un terzo dell’importo dell’anno (Eu20mn). 
Assumendo un margine del 34% (in linea con guidance FY), stimiamo un Adj. EBITDA a Eu105mn

Effetto

Confermiamo le stime FY25, basate al momento su un cambio EUR/USD di 1.08 (ricordiamo che ogni variazione di 0.01 implica un impatto di circa Eu6-8mn sui ricavi e Eu2-3mn sull’EBITDA), così come rating e TP. La guidance 2025 riflette già l’effetto dei dazi USA verso Canada (impianto di Toronto) e Messico, ma non quelli potenziali verso l’Europa, rinviati a luglio dall’amministrazione Trump.

Considerando che circa l’85% del fatturato USA (oltre il 50% del totale Gruppo) è coperto da produzione locale, l’impatto sui volumi importanti risulterebbe limitato e gestibile. Manteniamo comunque una view neutrale sul titolo, in assenza di catalyst nel 1H; il pieno potenziale del PLEX è atteso nel 2H, con l’approvazione del pannello gastrointestinale.



Azioni menzionate

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