DIASORIN - Presidente Farmindustria auspica intervento del governo sul payback
DiaSorin deve ancora decidere se procedere al pagamento o procedere con un ricorso.

Fatto
In una intervista al Sole24Ore, Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, evidenzia i successi dell'industria farmaceutica italiana, che ha visto un aumento dell'export di Eu23bn negli ultimi cinque anni.
Cattani evidenzia la necessità di riformare il payback, meccanismo che obbliga le aziende farmaceutiche a ripianare metà dello sforamento della spesa del SSN.
Ritiene che il sistema debba passare da una logica basata sui costi a una che valorizzi il valore complessivamente generato dai farmaci, considerando non solo i benefici clinici ma anche quelli economici, come la riduzione delle spese previdenziali e assistenziali.
Cattani auspica che nel 2025 l'importo del payback venga stabilizzato, poiché ulteriori aumenti renderebbero insostenibile la situazione per le aziende e ricorda anche i report presentati da Letta e Draghi, che evidenziano l'urgenza di rafforzare la competitività e gli investimenti in Europa, spingendo sull'innovazione e la protezione del valore dei brevetti.
Effetto
A luglio 2024, la Corte Costituzionale aveva respinto le questioni di legittimità sollevate sul payback definendolo un «contributo di solidarietà» necessario a sostenere il SSN e aveva stabilito una riduzione del 48% sulle somme dovute per il periodo 2015-18.
DiaSorin deve ancora decidere se procedere al pagamento o procedere con un ricorso.
In caso di accordo, l'esborso previsto è di circa Eu7mn, senza impatti a P&L (importo già accantonato).
Azioni menzionate
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