DIASORIN - Commento ai risultati del terzo trimestre e prospettive future
I risultati del terzo trimestre sono inferiori alle aspettative, ma la situazione migliora in termini di bottom line e FCF
Fatto
Diasorin ha pubblicato i risultati del 3Q lo scorso venerdì pomeriggio.
Nel complesso, il trimestre è risultato inferiore alle nostre attese (sul fatturato ed adjusted EBITDA) ma migliore in termini di bottom line e FCF.
Nuove stime sul 2023-27:
• 2023: l'outlook è stato confermato, con un calo del fatturato del 14% a tassi di cambio costanti (-11% anche a parità di perimetro), e un Adj. EBITDA margin di circa 34%. Quest'ultimo implica un forte recupero nel 4Q: ora stimiamo un livello del 36.8% nel 4Q (precedentemente 38.5%), riducendo la profittabilità dell'anno al 33.8% (precedentemente 34.5%), senza impatti significativi sull'Adj. EPS.
• 2024-2027, assumendo un CAGR del 9%/12%, riduciamo le stime di fatturato/Adj. EBITDA del 2%/5%, questo si traduce in un taglio dell'EPS del 6% in ciascun anno. Sul 2024 stimiamo un fatturato di 1.26 miliardi di euro (che sale a 1.62 miliardi di euro nel 2027) e un margine del 35.6% (37.5% nel 2027).
Effetto
Confermiamo la raccomandazione Interessante e riduciamo il target price a 117 euro da 123 euro.
Nel complesso, i risultati del terzo trimestre non sono stati particolarmente entusiasmanti, ma coerenti con le prospettive per il 2023.
Il vero catalizzatore per il titolo sarà il prossimo Piano Industriale a metà dicembre, in cui il management dovrebbe fornire un aggiornamento delle guidance di medio termine (2024-2027) e maggiore visibilità sulle varie moving parts, in particolare sui ritardi nell'approvazione da parte della FDA di Liaison NES e PLEX, elementi che hanno di recente influito sulla performance del titolo.
Upside risk potrebbero arrivare da eventuali operazioni di M&A (stimiamo un fire-power di €0.5-0.7 miliardi) per rafforzare il posizionamento negli Stati Uniti, in particolare nel settore MolecularDX e/o Life Science.
A fronte di un calo del -33% da inizio anno, il titolo tratta oggi ad un P/E di 24x/21x sul 2023/2024, in linea con il settore e ben al di sotto delle medie storiche.
Se il nuovo piano dovesse rivelarsi un floor per il consensus attuale, senza quindi rischi di downside, e allo stesso tempo si dovesse verificare una normalizzazione dei tassi di interesse di mercato rispetto ai picchi attuali, Diasorin potrebbe beneficiare di un significativo re-rating, facendo leva sulle sue caratteristiche di titolo growth e long duration e non solo difensive.
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