Diasorin - Becton Dickinson in trattative per cedere il Life Science

L’azienda aveva già annunciato a febbraio l’intenzione di separare la business unit attraverso una vendita, spin-off o struttura di Reverse Morris Trust.

Autore: Redazione
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Fatto

Secondo il Financial Times, Becton Dickinson (BD, mkt cap di $65.7bn) è in trattative per cedere la sua divisione Life Sciences da $21bn, valutando opzioni con competitor come Thermo Fisher, Danaher e Qiagen.

L’azienda aveva già annunciato a febbraio l’intenzione di separare la business unit attraverso una vendita, spin-off o struttura di Reverse Morris Trust.

La decisione è anche frutto delle pressioni del fondo attivista Starboard Value, che ha acquisito una partecipazione in BD e sta spingendo per una ristrutturazione volta a migliorare la redditività e la focalizzazione strategica del gruppo.

Dopo la separazione, BD si concentrerà sul core business delle tecnologie mediche, mentre la divisione scorporata punterà a diventare un leader focalizzato negli strumenti diagnostici e life sciences. Il completamento dell’operazione è previsto entro il FY26.

Effetto

Se confermata, la valutazione risulterebbe piuttosto interessante: pari a circa 6x EV/Sales e 20-21x EV/EBITDA, rappresenterebbe un premio significativo rispetto agli attuali multipli di BD (3.9x EV/Sales e 13x EV/EBITDA sul FY25), ma anche rispetto a quelli di altri operatori del settore, come Diasorin (4.4x EV/Sales e 13x EV/EBITDA). La divisione Biosciences and Diagnostic Solutions di BD ha generato circa $3.4bn di ricavi nel FY24, di cui oltre l'80%  ricorrenti e un EBITDA margin intorno al 30%.

A livello globale, il mercato addressable secondo le stime di BD è di oltre $22bn, in crescita a tassi mid-to-high single digit (circa 5-9%).

Tuttavia, con il recente ritorno di Trump alla Casa Bianca, si è aperta una fase di incertezza nel settore Life Sciences, caratterizzata da possibili tagli alla ricerca pubblica, un approccio più isolazionista e nuove restrizioni all’export di tecnologie sensibili verso la Cina, che potrebbero penalizzare le aziende statunitensi più internazionalizzate.

Ricordiamo che Diasorin è indirettamente esposta al segmento Life Science, per circa il 3% del fatturato, secondo le nostre stime. I clienti Life Science dovrebbero infatti rappresentare un 20% del fatturato del segmento Licensed Technology (LTG), che a sua volta genera circa il 15% dei ricavi totali di Diasorin.

Il management di DiaSorin prevede che il segmento Life Science continuerà a incontrare difficoltà per tutta la prima parte dell’anno. Al contrario, non sono attesi problemi per gli altri segmenti di clientela, come biopharma e aziende di diagnostica. Ricordiamo che le Licensed Technologies rappresentano la divisone a maggiore profittabilità per Diasorin (1/3 del business basato su royalties pluriennali), seguita dalle divisioni immunoDX e molecularDX.



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