Campari - Trump minaccia dazi del 200% su vini e alcolici europei

L’inasprimento dei dazi USA sugli alcolici europei rappresenterebbe un colpo significativo per l’industria vinicola e dei distillati dell’UE

Autore: Redazione
campari websim 2

Fatto

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post pubblicato sui social, ha minacciato di imporre dazi del 200% su tutte le importazioni di vino, champagne e superalcolici dall’Unione Europea, in risposta alla decisione della Commissione Europea di reintrodurre dazi del 50% sul whisky americano da aprile. La misura rientra nell’escalation delle tensioni commerciali tra USA e UE, dopo le tariffe imposte da Washington su acciaio e alluminio. Secondo i dati Eurostat, gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato per i vini e alcolici europei, con importazioni che nel 2024 hanno raggiunto un valore di circa Eu5.4bn, di cui Eu1.7bn in vini frizzanti e champagne, Eu1.0bn in birra e oltre Eu3.5bn in superalcolici. La Francia è il primo fornitore di vino per gli USA con una quota del 37%, seguita dall’Italia con oltre il 30%. L’Italia, in particolare, rischia un impatto diretto di quasi Eu2bn sulle proprie esportazioni, dopo che il mercato americano ha registrato un incremento del +162% negli ultimi 20 anni.
L’UE ha dichiarato che chiederà agli Stati Uniti la revoca immediata delle tariffe e ha aperto al dialogo, con il Commissario europeo per il commercio Maros Sefcovic pronto a discutere con la sua controparte statunitense. 

Effetto

L’inasprimento dei dazi USA sugli alcolici europei rappresenterebbe un colpo significativo per l’industria vinicola e dei distillati dell’UE, con un impatto diretto sulle esportazioni italiane e francesi.

Se la minaccia si concretizzasse, le vendite di vino negli Stati Uniti subirebbero un drastico ridimensionamento, penalizzando un comparto che ha visto una crescita costante nell’ultimo decennio.

L'UE dovrà gestire il dossier con prudenza, cercando una soluzione diplomatica per evitare una guerra commerciale dagli effetti incalcolabili su entrambi i mercati. Campari in occasione dei recenti risultati FY24 ha quantificato per il 2025 in Eu35m gli impatti sull’EBIT dei dazi imposti al Messico e Canada che potrebbero diventare Eu50 in caso di imposizione di dazi all’Unione Europea. Su base 12 mesi, il valore complessivo dell’impatto raggiungerebbe Eu90/95m al netto di ogni azione implementata per mitigare gli effetti. 

L’eventualità di dazi al 200% sull’Europa minacciata dal presidente Trump avrebbe impatti più che proporzionali rispetto al 25% paventato oggi ma riteniamo, anche alla luce delle reazioni cross-border delle società coinvolte, che tale eventualità possa essere superata dalla negoziazione fra le parti nelle prossime due settimane. 
 



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.