BUZZI UNICEM - Prevediamo un primo trimestre in forte crescita
Il primo trimestre dell’anno è il trimestre più debole in termini di volumi a causa della stagionalità del business
Fatto
Buzzi Unicem [BZU.MI] comunicherà il trading update sul 1Q 2023 (ricavi e NFP) il prossimo 12 maggio.
Ci attendiamo un trimestre in forte crescita, +17% yoy a €936mn, grazie ad un significativo effetto pricing (+21.6%) e ad un contributo positivo del FX (+2.8%), con volumi invece in calo mid-single digit (-6.1%). Le nostre attese sul pricing sono basate per la gran parte sull’effetto del carry-over degli aumenti prezzi realizzati durante il 2022, ma anche su ulteriori aumenti di prezzo realizzati ad inizio anno. Per quanto concerne la cassa netta, ci aspettiamo un lieve peggioramento rispetto al 31/12, da €286mn a €265mn, in linea con il trend stagionale. Riguardo le singole geografie:
• Italia: stimiamo ricavi di €202mn, +23.5% yoy, con volumi in calo mid-single digit e prezzi in aumento del 30%
• Germania & Lussemburgo/Paesi Bassi: ricavi €194mn (+10.5% yoy), con volumi in forte calo (mid-teens) a causa di importanti aumenti di prezzo ad inizio anno (+30%); Lussemburgo/Paesi Bassi ricavi €54mn (+3.1% yoy) con pricing up high-single digit e volumi down low-single digit
• US: ricavi €362mn (+19.7%), con contributo FX pari a 4.6%. Pricing molto forte, in crescita del 18% grazie ad ulteriori aumenti di prezzo ad inizio 2023, con volumi in leggero calo (-3%) a causa dello slowdown nel settore residenziale
• Est Europa (inclusa Russia): ricavi €136mn (+15.6%), con FX positivo per 7.4% (grazie soprattutto al rublo). Volumi in leggero calo (low single digit), con prezzi in forte aumento (>10%) grazie al carry-over.
Effetto
Il primo trimestre dell’anno è il trimestre più debole in termini di volumi a causa della stagionalità del business, tuttavia grazie agli aumenti di prezzo è interessante notare come i ricavi attesi nel 1Q 2023 siano superiori a quelli raggiunti dalla società nei 2Q e 3Q pre-2022.
Il trimestre beneficia chiaramente dell’effetto carry-over del rialzo prezzi effettuato progressivamente durante il 2022, quindi ci aspettiamo che questo contributo decresca con il proseguire dell’anno per una comparison base più ardua.
Le nostre attese restano comunque positive, in quanto ci aspettiamo che mostrino ulteriori aumenti di prezzo realizzati anche ad inizio 2023 ed una decrescita dei volumi che per il momento sembrerebbe essere inferiore alle attese per l’anno.
Come di consueto, il trading update non include messaggi sulla marginalità, che tuttavia ci aspettiamo possa beneficiare di un trend in miglioramento lato costi, a fronte di pricing ancora molto sostenuti. La società ha guidato per un risultato operativo in linea con il 2022 (~€892mn), con un consensus invece più cauto (€855mn); nostra stima €883mn.
Giudizio INTERESSANTE, target price 26,20 euro.
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