Brunello Cucinelli - Ricavi del 4Q 2024 sopra le attese
Dopo l’ottimo 2024, pensiamo che la Casa di moda sia ben posizionata per continuare a fare meglio del settore anche nel 2025

Fatto
Ieri sera, a mercati chiusi, il gruppo ha comunicato i ricavi preliminari dell'anno fiscale 2024 che ammontano a Eu1,278.4mn, in crescita del 12.2% YoY o del 12.4% a cambi costanti.
Questa crescita è superiore al range di crescita indicato dal management l’11 dicembre scorso (che indicava ricavi in aumento tra il +11% e il +12%). Nel comunicato di ieri il gruppo indica inoltre che il debito netto a fine dicembre, escludendo l’impatto IFRS 16, era pari a circa Eu105mn, un dato più alto rispetto alla nostra stima di Eu84mn.
Se ci concentriamo sul 4Q24, i ricavi (Eu358.1mn) sono aumentati dell’11.6% YoY, il 2.2% meglio delle nostre previsioni. A livello geografico, particolarmente forti i ricavi in Nord America (+18.4% YoY, circa il 40% del totale ricavi trimestrali), bene anche l’ Asia in crescita del 13.6% YoY.
Nel trimestre le vendite del canale diretto sono cresciute del 15.4% YoY a Eu272.5mn, un risultato superiore alle attese del 3% e molto forte considerando la difficile base di confronto. Per quanto riguarda il 2025 e il 2026, il management ha confermato la guidance di una crescita dei ricavi del 10% YoY e l’obiettivo di raddoppiare al 2030 i ricavi del 2023.
Nel comunicato, la Casa di Moda parla di “bel portafoglio ordini e positive vendite iniziali della collezione Prima vera - Estate 2025” e di positivi commenti e ordini per la pre -collezione donna Autunno Inverno 2025.
Effetto
Ancora una volta i ricavi di Cucinelli sono molto forti e migliori delle attese, lasciando spazio per un leggero rialzo delle stime. A livello di cash flow, lo scostamento rispetto alle nostre stime pensiamo sia imputabile al circolante, con un magazzino che stimiamo abbia chiuso al 29% rispetto ai ricavi, la parte alta del range che aveva commentato il management.
Dopo l’ottimo 2024, pensiamo che la Casa di moda sia ben posizionata per continuare a fare meglio del settore anche nel 2025 grazie al suo posizionamento nel lusso assoluto. Il recente rafforzamento del dollaro è un tailwind aggiuntivo (i ricavi in Nord America sono il 37% del totale).
Ricordiamo che in questi giorni la Casa di moda è presente a Firenze a Pitti per la presentazione della nuova collezione Uomo, un evento che dovrebbe portare ulteriori conferme sulle prospettive per l’anno in corso.
Azioni menzionate
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