BPER BANCA - Dbrs alza a positivo il trend sui depositi lungo termine
BPER si muove sui massimi dal marzo 2014 e si conferma il miglior titolo dell'indice Stoxx Banks europeo (48 componenti) del 2024 con un +91%

Fatto
BPER sotto i riflettori.
L'agenza Dbrs ha migliorato il trend sui depositi a lungo termine a "positivo" da "stabile".
La revisione del Trend segue l’azione di rating sull’Italia resa nota da Morningstar DBRS il 25 ottobre 2024, che ha confermato i rating sovrani Long-Term Foreign and Local Currency – Issuer Ratings a BBB (high), rivedendone i Trend da Stabile a Positivo. L’azione di rating non incide sui Rating Emittente (Issuer Ratings) e sulla Valutazione Intrinseca (Intrinsic Assessment, IA) di BPER.
Il titolo si muove sui massimi dal marzo 2014 e si conferma il miglior titolo dell'indice Stoxx Banks europeo (48 componenti) del 2024 con un +91%.
L'istituto pubblicherà i risultati del 3Q 2024 il 7 novembre.
Effetto
Ci aspettiamo un trimestre complessivamente solido, nonostante sia il terzo, solitamente influenzato dalla stagionalità estiva.
I ricavi totali sono visti superiori a 1.3 mld, ma in rallentamento sia su base trimestrale che annua (-6.3% QoQ & -4.7% YoY), a causa di un NII leggermente inferiore, delle commissioni che risentono delle vacanze estive e del trading negativo.
Prevediamo un rallentamento anche nei costi del personale, che dovrebbero diminuire di circa l'8% QoQ, portando a un calo complessivo delle spese operative del 5% QoQ.
Il CoR è visto in leggero aumento a 43 bps, arrivando ad un utile ante imposte di 512 mln.
Non sono previsti costi una tantum in questo trimestre (nel trimestre precedente la banca ha registrato un costo una tantum di 172 mln per l'uscita volontaria di circa 600 dipendenti), che potrebbero invece esserci nel quarto trimestre.
L'utile netto si attesta a un solido 350 mln, migliorando il CET1 ratio di alcuni bps.
Vediamo inoltre i prestiti ai clienti flat QoQ (+3% YoY), così come i depositi (-2.4% YoY).
Azioni menzionate
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