BP SONDRIO - Trimestrale poco sopra le attese
Tutti in ulteriore incremento i tassi di copertura del credito deteriorato.

Fatto
B. Pop Sondrio [BPSI.MI] ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in rialzo del 53,8% su anno a 145,2 milioni, sostenuto dal deciso progresso dei ricavi che hanno più che compensato i maggiori costi e rettifiche.
L'attività bancaria caratteristica ha visto un'ulteriore crescita del margine di interesse, +39% a 267 milioni, e la conferma del trend positivo delle commissioni nette, +10,8% a 106,9 milioni, si legge in una nota dell'istituto che parla del "miglior trimestre della storia della banca".
Le rettifiche di valore nette sono salite del 7,5% a 42,8 milioni, un costo del credito di 51 punti base, sostanzialmente linea con il primo trimestre 2023.
Tutti in ulteriore incremento i tassi di copertura del credito deteriorato.
Per l'esercizio in corso, in un contesto di attese per un graduale taglio dei tassi della Bce e di moderata crescita dell'economia, l'istituto ritiene di poter "replicare sostanzialmente i risultati conseguiti nell'esercizio 2023".
Sotto il profilo patrimoniale a fine marzo il Cet1 fully loaded è pari al 15,1%
Effetto
Banca Popolare di Sondrio ha riportato i risultati del 1Q realizzando un net profit pari a €145.2mn (+54% YoY e + 29% QoQ) superando le stime di consensus pari a €135mn. I revenues ammontano a €4 42mn (+ 24% YoY e -1.7% QoQ). In linea con i periodi precedenti il valore del CET1r pari a 15.2%.
I risultati sono tendenzialmente in linea con le nostre attese.
NII in linea con le stime mantenendosi sui livelli del 2H23 grazie, soprattutto, al livello elevato dei tassi.
Migliore performance rispetto a quanto ci aspettavamo su Trading Income pari a €3 4mn (+27% A/E) che si riflette su un total income pari €442mn ( +5% A/E). Risk provision sensibilmente superiori a quanto atteso e pari a €21mn (+90% A/E) soprattutto a causa della voce di P&L “Charges for the stabilization of the banking System” che preved e l’accantonamento delle provisions interamente nel 1Q.
Costanti anche CET1 e RWA che si mantengono rispettivamente a €3.5bn e €23bn segnalando una posizione invariata nell’esposizione al rischio.
Confermiamo la view positiva.
Azioni menzionate
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