Telecomunicazioni - Bouygues, Iliad, Orange avviano due diligence SFR
Secondo BFM, il consorzio starebbe valutando un incremento dell’offerta da Eu17bn a circa Eu20bn

Fatto
Bouygues, Iliad e Orange hanno confermato l’avvio della due diligence su SFR, senza accordi definiti su termini legali e finanziari.
Secondo BFM, il consorzio starebbe valutando un incremento dell’offerta da Eu17bn a circa Eu20bn, mossa che potrebbe ridurre il divario rispetto alle aspettative di Drahi, pur restando incerti il perimetro dell’operazione e la ripartizione dell’extra valore.
L’intenzione sarebbe presentare un’offerta vincolante entro fine marzo e finalizzare l’operazione prima delle elezioni francesi del 2027, mentre continuano in parallelo valutazioni su dismissioni mirate.
Effetto
Readacross su mercato italiano.
Per acquisire circa un terzo delle attività di SFR, Iliad potrebbe dover sostenere un esborso di oltre Eu6bn, con un impatto rilevante sulla leva finanziaria di Gruppo (su livelli oltre 4x).
Questo potrebbe spingerla ad accelerare le trattative in Italia per la possibile JV con Hutch, utile a deconsolidare, anche temporaneamente, le attività italiane e favorire una market repair, di cui beneficerebbe indirettamente anche TIM.
Il nostro TP su TIM di €0.68 non include l’upside cristallizzabile da un'eventuale market repair in Italia (~€0.18/azione), ipotizzando un re-rating di TIM Consumer a un multiplo M&A di 7.5x EV/EBITDAaL (in linea con quello pagato da Fastweb per Vodafone Italia) anziché al 4.5x implicito nella nostra SOP.
Azioni menzionate
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