BORSA ITALIANA - Il DDL Capitali potrebbe introdurre il voto multiplo
Secondo MF, l’introduzione di questi meccanismi potrebbe avere effetti significativi per varie società quotate come Generali, TIM [TLIT.MI] e Banco BPM.
Fatto
Secondo quanto riportato da MF, la Commissione Finanze del Senato discuterà il prossimo 20 luglio il pacchetto di misure volte a favorire le quotazioni in borsa, c.d. DLL Capitali. Tra le possibili novità in discussione vi sarebbe la possibilità di introdurre un voto multiplo per gli azionisti stabili di una società quotata.
Tra le ipotesi menzionate da MF, quella di un voto doppio o triplo.
Secondo MF, l’introduzione di questi meccanismi potrebbe avere effetti significativi per varie società quotate come Generali, TIM [TLIT.MI] e Banco BPM.
Effetto
Da verificare tempistiche e modalità per la possibile introduzione di queste modifiche che hanno come primo obiettivo quello di evitare lo spostamento di sede legale delle società quotate italiane in altre giurisdizioni, come l’Olanda, che consentono molta flessibilità in tema di maggiorazioni di voto. Da verificare anche gli effetti di valore sulle minoranze in presenza di situazioni di notevole rafforzamento di azionisti stabili.
In questo articolo
Azioni menzionate
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