BANCHE chiedono la deducibilità della nuova tassa
La richiesta arrivata dall'associazione di categoria porta a un risparmio di 800 milioni di euro. Secondo indiscrezioni, Forza Italia non ha gradito l'iniziativa e chiede correttivi
Fatto
Ieri si è tenuta una riunione dell'Associazione delle banche italiane (ABI) per discutere delle modifiche da proporre al decreto-legge del governo del 8 agosto, che introduce la tassa sugli extra profitti per il 2023. Secondo quanto riportato dalla stampa, la proposta principale prevede di poter dedurre l'imposta straordinaria, permettendo un risparmio di circa 800 milioni di euro a livello settoriale.
Effetto
Una notizia positiva che potrebbe ulteriormente ridurre gli impatti finanziari sulle banche, portando a un carico complessivo per i titoli analizzati di circa 600 milioni di euro, per un totale di 1,325 miliardi di euro (inclusi MPS e BPSO). Questo avrà un impatto sulla capitalizzazione di mercato del 7/8/2023, che sarà contenuto al -1,1%. Secondo noi, considerando anche le forti critiche di Forza Italia, è probabile che vengano apportate ulteriori modifiche al decreto prima della sua ratifica.
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