Banco BPM - Previsioni per il secondo trimestre 2025
I costi operativi dovrebbero risultare in aumento, riflettendo principalmente l’effetto dell’integrazione di Anima, con conseguente peggioramento del rapporto costi/ricavi

Fatto
Per il secondo trimestre del 2025, ci attendiamo che i risultati di Banco BPM si mantengano solidi, seppure con un contributo operativo leggermente più contenuto rispetto al trimestre precedente.
I ricavi complessivi dovrebbero registrare una crescita, sostenuta da:
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l’integrazione della società di gestione del risparmio Anima Holding;
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il significativo dividendo incassato da Banca Monte dei Paschi di Siena.
Il Margine di Interesse Netto (NII – Net Interest Income) è atteso in diminuzione di circa il 5,4% rispetto al trimestre precedente (QoQ – Quarter over Quarter), a causa:
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dell’effetto negativo dei recenti tagli dei tassi di interesse;
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e della presenza di contributi straordinari che avevano sostenuto i risultati del primo trimestre.
Effetto
I costi operativi dovrebbero risultare in aumento, riflettendo principalmente l’effetto dell’integrazione di Anima, con conseguente peggioramento del rapporto costi/ricavi (cost/income ratio) atteso intorno al 46%, lasciando quindi il risultato operativo lordo sostanzialmente stabile.
Al di sotto della linea operativa, il Costo del Rischio (CoR – Cost of Risk) dovrebbe registrare un leggero aumento, sebbene la qualità dell’attivo (crediti deteriorati e rischio di credito) rimanga robusta.
Nel trimestre è inoltre attesa la rilevazione di una plusvalenza post-imposte di 160 milioni di euro, relativa alla partecipazione preesistente del 22% detenuta in Anima Holding, prima del lancio dell’offerta.
Nel complesso, prevediamo un utile netto pari a 653 milioni di euro, in forte crescita sia rispetto al trimestre precedente sia su base annua.
Il coefficiente patrimoniale CET1 (Common Equity Tier 1 ratio) è previsto in calo intorno al 13,1%, a seguito dell’impatto derivante dalla consolidata acquisizione di Anima.
Andiamo a rivedere il target price portandolo da €12 a €11,60. Per maggiori dettagli consultare la nota in uscita.
Azioni menzionate
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