BANCO BPM - Credit Agricole sale al 9,9%

Per quanto riguarda ipotesi di M&A, Castagna ha detto di non essere interessati a BMPS 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

L’assemblea di Banco BPM [BAMI.MI] ha confermato Castagna e Tononi come CEO e Presidente.

Castagna, in una intervista al Sole 24 Ore, si è detto ottimista sull’andamento dei numeri grazie alle azioni messe in campo negli ultimi anni che hanno permesso alla banca di raggiungere già praticamente nel 2022 il target intermedio di utile netto previsto nel piano industriale al 2023.

Il management aggiornerà nella seconda parte dell’anno il piano che prevedeva un utile netto di Eu 1050mn nel 2024 (ns stima Eu 1102mn) e Castgna si è detto fiducioso che la banca possa raddoppiare al 2025 l’utile netto registrato nel 2022 (Eu 702mn).

Per quanto riguarda ipotesi di M&A, Castagna ha detto di non essere interessati a BMPS [BMPS.MI] mentre per quanto riguarda ipotesi di interesse da parte di Unicredit [CRDI.MI], il manager ha fatto intendere che il potenziale della banca è elevato su base stand alone (raddoppio degli utili in 3 anni).

Effetto

La crescita della partecipazione di Agricole nel capitale di BAMI (dal 9.2% al 9.9%) conferma l’apprezzamento per i risultati della banca e per le partnership industriali in essere con BAMI.

Al momento i soci francesi non hanno chiesto autorizzazioni a crescere sopra il 10%.

Da registrare in ottica M&A le dichiarazioni di Palenzona (nuovo presidente di CRT che detiene l’1.8% del capitale di BAMI) che vede senso strategico in un’operazione UCG/BAMI mentre la stampa riporta che Caltagirone avrebbe al momento l’1.1% del capitale di BAMI raccolto nell’ultimo anno.

Riteniamo che BAMI sia sottovalutata alla luce anche della potenziale revisione al rialzo delle stime.

Su Banco BPM, raccomandazione INTERESSANTE, target price 4,80 euro.



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