Banca Mediolanum - Raccolta totale a oltre 1,1 miliardi a novembre

I servizi di investimento automatici continuano a rappresentare un driver chiave, convertendo costantemente liquidità in soluzioni di lungo periodo a più elevata marginalità

Autore: Redazione
Banche_websim16

Fatto

Banca Mediolanum ha mostrato un’ulteriore accelerazione del momentum commerciale nei dati di raccolta relativi a novembre. Il mese evidenzia una forte crescita della raccolta netta e, soprattutto, del gestito, confermando la solidità del modello distributivo.

  • Raccolta netta totale: euro 1,16 miliardi ( euro 10,4 miliardi da inizio anno, +10% su base annua)
  • Raccolta netta nel gestito (AUM): euro 854 milioni ( euro 8,17 miliardi da inizio anno, già superiore rispetto all’esercizio 2024)
  • Raccolta in amministrato: euro 304 milioni (euro 2,23 miliardi da inizio anno)
  • Nuovi finanziamenti erogati: euro 375 milioni (euro 3,56 miliardi da inizio anno, +31% su base annua)
  • Premi protezione: euro 22 milioni (euro 220 milioni da inizio anno)

Effetto

Novembre ha mostrato un incremento significativo della raccolta, con euro 1,16 miliardi totali e un contributo molto forte dal gestito (euro 854 milioni). I servizi di investimento automatici continuano a rappresentare un driver chiave, convertendo costantemente liquidità in soluzioni di lungo periodo a più elevata marginalità.

Da evidenziare che il gestito ha raggiunto euro 8,17 miliardi da inizio anno, superando già il dato dell’esercizio 2024 e confermando la solidità strutturale del modello Mediolanum e la produttività della rete. Anche l’amministrato torna positivo con euro 304 milioni, sostenuto dalle iniziative sui depositi e dalla dinamica di acquisizione clienti: 185 mila nuovi clienti da inizio anno, di cui 18,5 mila a novembre.

I 375 milioni di euro di nuovi prestiti confermano un trend robusto in ingresso nel quarto trimestre, coerente con aspettative positive sul margine di interesse netto (NII) e sulle commissioni bancarie.

Con i dati di novembre, la raccolta gestita dell’esercizio 2025 è ora prevista superare la nostra attuale stima di euro 8,75 miliardi, e ha già raggiunto la guidance della società (euro 8 – 8,5 miliardi).

Il mix rimane favorevole, confermando la visibilità sui ricavi ricorrenti nel 2026, il potenziale incremento sulle commissioni di performance a dicembre in linea con la buona tenuta dei mercati, e l’ampia capacità di distribuzione dei dividendi, con un dividendo per azione (DPS) dell’esercizio 2025 atteso a euro 1,10, includendo euro 0,80 di dividendo “base” ed euro 0,30 di componente “special”, di cui euro 0,20 già distribuiti nell’interim.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.