Banca Mediolanum - Dato di raccolta solido anche a marzo
Con il dato di marzo, Mediolanum ha registrato inflows degli asset gestiti nel primo trimestre 2025 (2.0 mld) quasi doppi rispetto al primo trimestre 2024 (1.18 mld)

Fatto
• AuM inflows a marzo a €840mn vs €452mn a marzo 2024 (YTD a €2bn vs €1.2bn registrati nell’1Q24).
• Raccolta totale di marzo a €1.3bn (YTD a €3.8bn vs €3.1bn nel 2024).
• Inflows in termini di risparmio amministrato e depositi a €449mn (YTD inflows a €1.75bn vs €1.9bn nello stesso periodo del 2024).
• Nuovi prestiti a €301mn (YTD a €849mn vs €561mn nel 2024) e le polizze a €19mn (YTD a €53mn vs €42mn registrati nello stesso periodo del 2024).
Effetto
Con il dato di marzo, Mediolanum ha registrato inflows degli asset gestiti nell’1Q25 (€2.0bn) quasi doppi rispetto all’1Q24 (€1.18bn).
I dati complessivi e il mix rimangono molto forti e superiori alle nostre attese, invertendo il mix leggermente scarso registrato a febbraio, dove l’offerta di depositi remunerati e il collocamento del BTP Più avevano sostenuto la raccolta in AuC.
A nostro avviso, considerando l’evoluzione dei mercati nelle ultime settimane, i risultati straordinari dell’anno scorso saranno molto difficili da replicare, con le performance fees che dovrebbero essere quasi nulle nel 2025.
Ciononostante, riteniamo che i dati confermino che BMED è l'operatore meglio posizionato nel settore per continuare a garantire forti inflows di risparmio gestito. Stimiamo che, anche in un contesto di mercato turbolento, i dati di raccolta dei prossimi mesi seppur influenzati dall’inquietudine del mercato, confermeranno il posizionamento unico di BMED, basato sulla continua e automatica riallocazione della liquidità dei clienti verso i prodotti di risparmio gestito. Nel complesso, per il 2025 ci aspettiamo quindi una conferma dei forti risultati in termini di raccolta di AuM visti nel 2024.
Azioni menzionate
Advertisement

