B. MEDIOLANUM - Commento ai dati di Assogestione
I deflussi dall'asset management sono attesi continuare nei prossimi mesi ma lo scenario dei tassi rende possibile un’inversione dei tendenza nel corso del 2024

Fatto
Pubblicati i dati di raccolta per il settore risparmio gestito di novembre da parte di Assogestioni che vedono ulteriori deflussi dai fondi aperti per complessivi €2.3bn portando i deflussi da inizio anno a €19.4bn.
A livello di categorie di fondi: male i flessibili a novembre per -€2.68bn (YTD -€23.8bn), bilanciati -€1.95bn (YTD -€15.84bn), azionari -€ 617mn (YTD +€509mn) mentre prosegue la raccolta positiva per i fondi obbligazionari con +€3.5bn e YTD +€21.88bn.
I fondi monetari registrano deflussi per -520mn e da inizio anno per -€1.8bn.
I fondi aperti registrano un patrimonio in leggera crescita a €1.1tn grazie all’effetto mercato positivo stimato in circa il 3% da inizio anno.
Fondi chiusi registrano un patrimonio in crescita a €93bn con raccolte positive da inizio anno per €3.8bn.
Effetto
I dati di raccolta di novembre riflettono trend in corso sul riposizionamento degli investitori italiani verso l’obbligazionario.
I deflussi sono attesi continuare nei prossimi mesi ma lo scenario dei tassi rende possibile un’inversione dei tendenza nel corso del 2024 grazie ad un’ulteriore crescita dei fondi obbligazionari e alla ripresa del contributo da parte delle polizze vita fortemente penalizzate da deflussi nel 2023.
Nel settore rimaniamo positivi su operatori come Banca Mediolanum, Azimut e Anima.
Azioni menzionate
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