BANCA MEDIOLANUM - Spunti dall'intervista di Massimo Doris a MF
Raccolta gennaio a 465 mln, di cui risparmio gestito 287 mln

Fatto
Banca Mediolanum [BMED.MI] è poco mossa, a ridosso dei massimi dal 2002 toccati lo scorso 12 febbraio.
Dal primo gennaio ad oggi il prezzo si è rivalutato del +14%.
Di seguito i principali spunti emersi dall'intervista di Massimo Doris a MF:
- Confermate le prospettive positive per il 2024, che sarà migliore del 2023, soprattutto nella seconda parte grazie all'attesa riduzione dei tassi;
- Proposto dividendo per azione di 0,7 euro (yield sopra il 7%), con previsione di ulteriore aumento per il 2024 e 2025;
- Non preoccupa la concorrenza;
- Ottimo rapporto con la famiglia Berlusconi, atteso lo sblocco del 20% da parte di BCE;
- Partecipazione in Mediobanca ritenuta soddisfacente, anche per i dividendi.
Effetto
Le indicazioni confermano quanto emerso già in occasione della presentazione dei risultati e durante la conference call successiva.
A valle dei dati abbiamo alzato le stime di utile 2024/2025 di circa il +3%.
Malgrado il recente rialzo del titolo, i multipli rimangono interessanti a nostro avviso con il titolo che tratta 9x sulle nostre stime e con prospettive di dividendi in ulteriore crescita.
Azioni menzionate
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