AZIMUT - Utile migliore delle attese, ma con ricavi più bassi
L'esecuzione dello spin-off della nuova banca rimane il focus principale dell’equity story di Azimut

Fatto
Azimut ha riportato risultati superiori alle stime in termini di utile netto a €115mn, mentre i ricavi sono stati inferiori e i costi operativi in linea.
Il dato sopra le attese della bottom-line è stato principalmente legato ai proventi finanziari, alle plusvalenze sugli investimenti e agli interessi maturati.
Avendo raggiunto €447mn nei 9M24, il management prevede di superare l'obiettivo di utile netto di €0.5bn per il FY24 (includendo una plusvalenza di ~€150mn relativa alla cessione di Kennedy Lewis registrata nel 2Q24).
Effetto
L'esecuzione dello spin-off della nuova banca rimane il focus principale dell’equity story di Azimut: entro fine anno verrà presa una decisione sull'eventuale partner(s) finanziario o bancario mentre in caso non sia individuato si procederà nel 2025 con un o spin-off diretto e la quotazione in borsa della nuova banca.
Nel frattempo, sono iniziate le attività di raccolta dei depositi (alcune migliaia al momento) attraverso l'attivazione di conti correnti con Illimity.
Azimut mantiene il target di depositi nel medio periodo per la nuova banca a €7.5/10bn.
Azimut tratta a valutazioni depresse ma nel breve è probabile che gli investitori mantengano un atteggiamento di attesa fino a quando non sarà resa nota la struttura definitiva dello spin-off.
Fissiamo un obiettivo di prezzo fondamentale sul titolo a €28, rispetto ai precedenti €31 che includevano una parte della creazione di valore generata dalla nuova banca.
Rivediamo le stime leggermente al ribasso (-1/-2% in media per EPS '24/'26) per fattorizzare ricavi leggermente inferiori, costi operativi leggermente più alti e maggiore contributo da utili finanziari.
Confermiamo raccomandazione considerando le valutazioni penalizzati a cui tratta il titolo e le recenti indicazioni positive sulla raccolta netta.
Azioni menzionate
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