Azimut - Anticipati i target del 2025

Le indicazioni preliminari in termini di Utile Netto per il FY24 risultano in linea con la nostra stima 

Autore: Redazione
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Fatto

In occasione della convention annuale, Azimut ha comunicato i risultati preliminari relativi al FY24 e le indicazioni di guidance per l’anno 2025. A fine 2025, verrà presentato il nuovo piano industriale a 5 anni.

Risultati preliminari FY24:

•    Utile netto FY24 previsto a ~€600mn (vs guidance €550mn-€600mn), inclusi ~€140mn di plusvalenze derivanti dalla cessione di Kennedy Lewis (~€100mn) e dalla recente cessione parziale di AZ NGA in Australia a Oaktree Capital (~€40mn)

Guidance FY25:

•    Raccolta netta FY25 prevista a €10bn, ma senza indicazioni in termini di mix e/o su potenziali contributi da operazioni di M&A;
•    Utile netto previsto tra €0.4bn e €1.25bn. La parte bassa di questo range include i costi legati alla realizzazione del progetto The New Bank, mentre la parte alta della forchetta include l’ottenimento nel corso del 2025 dell’autorizzazione ad operare come banca da parte di The New Bank e la relativa finalizzazione dell’accordo con FSI.

Obiettivi Strategici 2025:

•    Completamento processo di creazione della The New Bank con fase di negoziazione in esclusiva con FSI in corso;
•    Ulteriore internazionalizzazione con ingresso in due nuovi paesi, rispettivamente in Africa e in Asia.

Effetto

Le indicazioni preliminari in termini di Utile Netto per il FY24 risultano in linea con la nostra stima che è pari a €550mn, non includendo la plusvalenza sull’Australia.

Riteniamo quindi che nonostante nel 2024 la performance media ponderata netta offerta al cliente sia stata superiore all’indice di riferimento del settore, nessun contributo importante in termini di performance fees verrà incluso nei risultati 4Q24.

La nostra stima di raccolta netta per il 2025 è pari a €6bn, di cui €3.2bn in AUM. Questa stima risulta inferiore alla guidance (€10bn) comunicata dalla società. Riteniamo che questo sia principalmente dovuto al non includere alcun contributo da M&A nella nostra stima.

In termini di utile netto stimiamo €502mn per il FY25. La parte bassa del range annunciato come guidance risulta inferiore alle nostre stime, riteniamo a causa dell’inclusione dei costi di start-up per la nuova banca (non quantificati) e alla perdita di profitti legati alla cessione australiana (non inclusa nelle nostre stime) mentre, per quanto riguarda la parte alta del range (€1.25bn), include un’importante plusvalenza ipotizzando la finalizzazione del progetto “The New Bank”.

In generale, le indicazioni sul 2025 risultato piuttosto complesse da commentare, in quanto includono elementi come la finalizzazione del progetto relativo alla nuova banca e il potenziale contributo delle M&A negli inflows. Inoltre, la parte inferiore del range dell’utile netto sembra debole, ma include i costi di avviamento e probabilmente nessun contributo dai mercati nel corso del 2025.



Azioni menzionate

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