Azimut - Utile netto poco sotto le nostre attese
Il dividendo di 1,75 euro ha rappresentato una sorpresa positiva rispetto alle nostre aspettative di 1,4 euro

Fatto
Azimut ha pubblicato un utile netto 4Q24 leggermente inferiore alle nostre attese a causa di imposte differite più elevate del previsto, mentre i ricavi sono stati superiori rispetto alle nostre stime principalmente grazie alle commissioni di performance sia sui fondi gestiti che sulle attività assicurative.
Nessuna indicazione sulla raccolta netta di febbraio.
Il dividendo di 1,75 euro ha rappresentato una sorpresa positiva rispetto alle nostre aspettative di 1,4 euro.
La guidance FY25 è stata pienamente confermata, mentre nel corso dell'anno verrà presentata una nuova politica dei dividendi e un piano strategico. Non è da escludere una proposta di buyback, ma le azioni proprie potrebbero essere cancellate e/o utilizzate per operazioni di M&A.
Il management ha ribadito che il progetto The New Bank si farà, in un modo o nell’altro, indicando che le discussioni con FSI sono in corso, il processo è “in dirittura d'arrivo”, con accertamenti e valutazioni chiave in via di finalizzazione.
Effetto
Apprezziamo il ritorno al dividendo interamente cash e l'indicazione che la parte inferiore della guidance è da considerarsi conservativa. Riteniamo che la storia azionaria dipenda in larga misura dalla chiusura del progetto TNB: gli sviluppi positivi delle trattative con FSI e l'accelerazione del processo di ottenimento della licenza bancaria fungerebbero da catalizzatori per ridurre il divario di valutazione a cui il titolo è attualmente scambiato.
Confermiamo la raccomandazione e portiamo il target a 30 euro. Maggiori dettagli nel report in pubblicazione.
Azioni menzionate
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