Azimut - Intervista al Presidente Pietro Giuliani
Azimut pronta a nuove acquisizioni in attesa del via libera di Bankitalia per The New Bank

Fatto
In un’intervista rilasciata a MF, il presidente di Azimut Pietro Giuliani ha confermato che il gruppo proseguirà l’espansione nei mercati emergenti, con una nuova acquisizione imminente in America Latina e un ulteriore progetto in Asia previsto entro il 2026.
L’operazione di conferimento di circa metà della rete di consulenti in The New Bank (TNB), che è prevista concludersi entro la fine del 2025, consentirà di incassare ~€1.2bn, a cui si aggiungerà la quota del 20% detenuta nella nuova banca.
Giuliani ha ribadito che TNB è in attesa dell’autorizzazione di Banca d’Italia, necessaria per la presentazione del nuovo piano industriale quinquennale. Sul fronte dei private markets, Azimut continua a crescere tramite Azimut Direct, P101, Electa e altri veicoli, con iniziative recenti come un club deal da €110mn nel settore space tech. Il gruppo ha raccolto €15.3bn netti da inizio anno, portando le masse gestite a €123bn (a cui si aggiungeranno $16bn dall’integrazione di NSI negli USA). Giuliani continua a ritenere il titolo significativamente sottovalutato (fair value stimato intorno ai €50ps).
Effetto
Le dichiarazioni di Giuliani confermano la forte ambizione internazionale e la capacità di Azimut di combinare crescita organica e M&A nei mercati ad alto potenziale. Riteniamo che l’imminente avvio di TNB rappresenta un passaggio strategico per liberare valore e migliorare la redditività operativa del gruppo.
L’espansione nei mercati emergenti e nei private markets rafforza il posizionamento globale e la diversificazione dei ricavi, sostenendo la visione di lungo periodo di Giuliani. In prospettiva, il completamento dell’autorizzazione TNB e la crescita delle attività internazionali dovrebbero costituire catalizzatori positivi per la valorizzazione del titolo.
Azioni menzionate
Advertisement

