Azimut - cresce al 51% in Kennedy Capital Management
Attraverso quest'operazione, Azimut conferma il suo impegno nel mercato americano

Fatto
Azimut, attraverso la sua controllata Azimut US Holdings, ha esercitato l’opzione call per aumentare la propria quota dal 35% al 51% di Kennedy Capital Management (KCM), boutique di investimento specializzata nella gestione di prodotti azionari statunitensi a piccola e media capitalizzazione. Nessuna indicazione riguardo il prezzo di esercizio dell'opzione. Azimut mantiene l’opzione di aumentare la propria quota fino all’80% nel tempo, attraverso l’esercizio di ulteriori opzioni call/put.
Effetto
Attraverso quest'operazione, Azimut conferma il suo impegno nel mercato americano, con l’intenzione di continuare a crescere negli USA e in generale in investimenti internazionali. Attualmente, KCM gestisce ~$5bn di AUM, incluse le deleghe di gestione di Azimut (~$1bn) già incluse nello stock AuM di Azimut. A seguito del perfezionamento dell'operazione ci aspettiamo inflows one-off nel mese di febbraio pari a ~$2.5bn, considerando che il 35% dei rimanenti ~$4bn erano già consolidati da Azimut. In termini di P&L ci aspettiamo che il contributo di KCM inizierà ad essere consolidato totalmente. Stimiamo che la redditività delle masse di terzi di KCM sia di poco inferiore a 100bps sulle masse che sono principalmente di clientela istituzionale. Ciò comporterà un aumento dei ricavi e del net profit annui low-single-digit, con un contestuale aumento delle minorities.
Azioni menzionate
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