AMPLIFON - Proposta di potenziamento del voto maggiorato
Con il potenziamento del voto maggiorato, rispetto a quello già adottato, viene ulteriormente incentivato l’investimento a medio-lungo termine

Fatto
A seguito dell’approvazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del c.d. “DDL Capitali” ha approvato:
(i) di proporre all’EGM la modifica dello Statuto Sociale per consentire il potenziamento del sistema di voto maggiorato in linea con le nuove disposizioni di legge*;
(ii) di proporre all’EGM anche altre modifiche dello Statuto, tra cui la possibilità di tenere le assemblee mediante partecipazione esclusiva tramite il c.d. rappresentante designato della Società e la delega quinquennale ad aumentare il capitale sociale fino ad un importo massimo di €906k (pari al 20% dell’attuale valore nominale del capitale della società)
(iii) di convocare l’EGM il 30 aprile 2024 per sottoporre queste modifiche statutarie all’approvazione degli azionisti.
(*) Gli azionisti della Società che alla data di efficacia della modifica statutaria relativa al Potenziamento del Voto Maggiorato abbiano già maturato 2 voti per azione (i.e. il c.d. voto doppio) avranno diritto a maturare il terzo voto trascorso un ulteriore anno da tale data e i successivi (i.e. quarto, quinto voto e così via) di anno in anno sino ad un massimo di 10 voti per azione decorsi 8 anni da tale data, sul presupposto che nel periodo di maturazione dei diritti di voto aggiuntivi di cui alla modifica statutaria di Potenziamento del Voto Maggiorato siano stati mantenuti i relativi requisiti da parte dell’azionista.
Effetto
Con il potenziamento del voto maggiorato, rispetto a quello già adottato, viene ulteriormente incentivato l’investimento a medio-lungo termine in Amplifon a fronte di una maggiore stabilità dell’azionariato e della prospettiva di un duraturo apprezzamento del titolo nel tempo.
Inoltre, questo sistema offre al Gruppo (che manterrà la propria sede legale, fiscale e di quotazione in Italia) ulteriore flessibilità finanziaria per affrontare opportunità M&A di grandi dimensioni, che potrebbero essere finanziate attraverso aumenti di capitale e/o scambi azionari.
Ricordiamo che l’azionista di maggioranza Ampliter S.r.l., che fa capo alla famiglia Holland fondatrice di Amplifon, detiene una partecipazione del 42.12% sul capitale e del 59.16% sul capitale votante e a fronte del potenziamento del voto maggiorato potrebbe decidere di diluire in modo significativo la sua quota in risposta a un aumento di capitale di grandi dimensioni, mantenendo comunque il controllo della Società in termini di diritti di voto.
Azioni menzionate
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