AMPLIFON - Tagliamo il target price a 31 euro prima della trimestrale
Amplifon pubblicherà i risultati del terzo trimestre il prossimo 30 ottobre
Fatto
Amplifon [AMPLF.MI] pubblicherà i risultati del terzo trimestre il prossimo 30 ottobre.
Nonostante le buone anticipazioni fornite dal management sul mese di luglio, il 3Q dovrebbe aver risentito ancora del mix geografico sfavorevole legato al perdurare della debolezza in EMEA (circa 2/3 del fatturato) in cui prevediamo una crescita low single digit e un calo della profittabilità.
Di converso, in AMERICAS e in APAC i solidi trend organici dovrebbero essere penalizzati, una volta tradotti in euro, dai significativi venti contrari sui cambi nel trimestre (in primis dalla forte svalutazione del peso argentino).
Nel complesso, AMP dovrebbe aver fatto meglio del mercato hearing care: stimiamo per quest’ultimo una crescita del 3% dei volumi (sell-in) a livello globale, trainata essenzialmente dall’accelerazione nel mercato USA (+10% a luglio-agosto, dopo il +5% del 2Q), in grado di compensare la performance negativa su EMEA (-2% con Francia primo mercato in calo double digit e Germania leggermente negativa) e su APAC (leggermente negativa).
Effetto
Con questi presupposti, stimiamo per Amplifon un fatturato 3Q a quota Eu523mn (+4%, di cui +7% organico, +2% bolt-on e -5% FX), un Adj. EBITDA a Eu523mn (margine al 21%, -0.8pp YoY), utile netto in area Eu25mn. Ci aspettiamo un debito netto sostanzialmente in linea con il 1H23 (circa Eu880mn) per riflettere una variazione trascurabile di circolante nel 3Q e ritmo costante negli investimenti e nell’attività di bolt-on M&A.
Confermiamo il rating NEUTRALE e limiamo il target price fondamentale da 35 a 31 euro per riflettere un incremento del tasso risk free (da 4.0% a 4.5%) nel nostro modello DCF.
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