AMPLIFON - Ci aspettiamo trend ancora resilienti
Risultati del secondo trimestre in uscita il 30 luglio

Fatto
Risultati del secondo trimestre in uscita il 30 luglio
Effetto
Ci aspettiamo una performance resiliente di AMP malgrado il marcato rallentamento del mercato globale (stimiamo crescita dimezzata nel 2Q: +2% vs 1Q: +4%).
In particolare, negli USA, secondo HIA, il mercato privato (volumi sell-in) è cresciuto del 4-5% nel 2Q, dopo il +10% del 1Q, mentre in Europa (dati di mercato non ancora disponibili) ipotizziamo un andamento pressoché flat (1Q: +1%) anche a seguito delle avverse condizioni meteorologiche e delle elezioni, che potrebbero aver limitato il footfall ai negozi. In APAC assumiamo una crescita del mercato intermedia tra quella registrata in AMERICAS e in EMEA.
Per AMP stimiamo un fatturato di Gruppo di Eu610mn (+6.3%) e un Adj. EBITDA di Eu156.7mn (+2.8%). Sul fatturato, ci aspettiamo una crescita organica del +5.1% (1Q: +5.6%) superiore a quella del resto del mercato: in EMEA (circa il 65% del fatturato) stimiamo una crescita ancora su livelli low single digit (2Q: +2.7%, 1Q: +2.9%), mentre in AMERICAS (2Q: +11%, 1Q: +13%) e in APAC (2Q: +8.0%, 1Q: +8.8%) ci aspettiamo andamenti solidi malgrado la base di confronto particolarmente sfidante con lo scorso anno (nel 2Q23 crescita organica del >16% in AMERICAS e >14% in APAC) che aveva beneficiato anche degli aumenti di prezzo (assenti quest’anno).
Trascurabile nel 2Q l’impatto delle discontinuità di calendario, dal momento che i 3 giorni lavorativi in più registrati ad aprile (Pasqua caduta a marzo) sono stati quasi completamente compensati a giugno (che ha visto 5 weekend), mentre assumiamo un impatto FX negativo di 2pp (deprezzamento ARS, AUD e NZD). Ipotizziamo infine un contributo aggiuntivo di 3.3pp dall’attività di bolt-on M&A (1Q: 3.2pp) superiore alla guidance prevista sull’anno (>2pp) per tener conto dei diversi deal chiusi nel 1Q (cashout di c. Eu70mn) e nel 2Q (acquisizione ad aprile di una catena di franchisee in Pennsylvania).
Assumiamo un Adj. EBITDA margin in flessione di 0.9pp YoY al 25.7% per effetto di: a) un diverso business mix in AMERICAS (27.9%, -1.0pp YoY) con una crescente esposizione al business Direct Retail di Miracle Ear vs Franchise; b) maggiore peso della Cina all’interno della regione APAC (margine al 24.2%, -0.1pp YoY), c) mercato EMEA (margine al 30.8%, -0.4pp YoY) ancora debole. Sulla bottom line (nostra stima Eu49.2mn) ci aspettiamo qualche impatto dai maggiori tassi di interesse sulle linee di credito a breve e gli oneri legati all’affitto dei negozi. PFN vista in peggioramento a Eu922mn (1Q: Eu883mn) per effetto del pagamento dei dividendi nel 2Q (Eu66mn) e dell’ulteriore esborso per M&A (assumiamo Eu30mn) in parte compensati dalla generazione di cassa (Eu57mn).
Le nostre stime sull’anno (invariate) sono coerenti con le guidance del Gruppo (crescita high single digit a tassi costanti, margine >24.6%) ma implicano una forte accelerazione nel 2H, che ci induce a confermare la cautela sul titolo (NEUTRAL), soprattutto a fronte di un mercato EMEA piuttosto debole e non ancora normalizzato. Sul 2025, il titolo tratta a 12.4x l’EV/EBITDA (media peers: 11x) e 29x il PE (media peers: 19x).
Azioni menzionate
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