A2A - Outdoor Investor Day 2025

A2A ritiene che i data center offriranno nuove opportunità alle utility e crede fortemente di essere molto ben posizionata 

Autore: Redazione
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Fatto

Si è tenuto ieri l’Outdoor Investor Day 2025 di A2A a Brescia, con visita alla Technical Academy, alla Sala Controllo di Unareti e alla centrale del teleriscaldamento Lamarmora, che ospita al suo interno il Data Center Qarnot, esempio concreto di sinergia tra efficienza energetica e innovazione. Il calore prodotto dai server, raffreddati a liquido, viene infatti recuperato per alimentare la rete di teleriscaldamento cittadino, riducendo consumi ed emissioni. L’AD Mazzoncini ha affrontato il ruolo delle reti nella transizione ecologica e in particolare il tema dei data centers.

Le principali sfide per le utility italiane derivanti dallo sviluppo dei data center sono:

1) la connessione alla rete elettrica: ad oggi sono state presentate a Terna richieste di connessione ad alta tensione per 55 GW, di cui l’80% nel Nord Italia e il 55% in Lombardia (30 GW). Nel periodo febbraio-agosto 2025 le richieste superano i 15 GW, un valore superiore del 60% rispetto a quelle presentate nel periodo 2019-2023.

2) far fronte a una domanda crescente di energia elettrica: capacità nominale energetica dei data center in Italia pari a 513 MW nel 2024 (6 TWh di consumo, su un totale di 312 TWh di domanda in Italia), 2.300 MW nel 2035 nello scenario di tendenza (24,5 TWh), 4.600 MW nello scenario di pieno potenziale (42,1 TWh, impatto potenziale del 13% sulla domanda). Gli impianti a ciclo combinato (CCGT) sono asset chiave per soddisfare la rapida crescita della domanda di base.

3) recupero delle risorse e benefici ambientali: massimo recupero di 9,5 TWh di energia termica dai data center installati, idonei al collegamento alla rete di teleriscaldamento nello scenario di pieno potenziale nel 2035.

Effetto

A2A ritiene che i data center offriranno nuove opportunità alle utility e crede fortemente di essere molto ben posizionata grazie alla sua combinazione di asset (centrali di generazione elettrica, rete di distribuzione elettrica e rete di teleriscaldamento ) e alla posizione geografica (in Lombardia, la regione con il maggior potenziale di crescita atteso).

In particolare, il calore prodotto dai data center può alimentare la rete di teleriscaldamento di A2A. Ricordiamo che A2A detiene oltre il 30% d el mercato italiano in termini di volume di teleriscaldamento.



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