TIM - Verso la miglior settimana da sei mesi (+8%)
Da inizio anno la performance è ancora in rosso del -12% vs +15% del FTSEMIB

Fatto
TIM si avvia a completare la miglior settimana da circa sei mesi con un bilancio positivo intorno a +8%.
Da inizio anno la performance è ancora in rosso del -12% vs +15% del FTSEMIB.
Il CEO di TIM, Labriola, intervenendo al Tech Leadership Forum del Financial Times, ha sottolineato la necessità di regole uguali per tutti, meno burocrazia e consolidamento nel settore europeo delle telecomunicazioni per garantire competitività e investimenti.
Ha portato il Regno Unito come esempio positivo, evidenziando misure come l'indicizzazione dei prezzi all'inflazione e il supporto al consolidamento di mercato.
Andrea Missori (Ericsson Italia) e Benoit Hanssen (Wind Tre) hanno ribadito l'urgenza di azioni rapide, includendo il consolidamento degli operatori e una revisione delle regole di net neutrality per sostenere l'innovazione e ridurre i costi.
Un articolo del Financial Times intitolato " Why the broken telecoms sector could be upwardly mobile " sottolinea come la recente approvazione della fusione Vodafone/Three UK da parte della CMA britannica, senza l’imposizione di pesanti rimedi come la vendita di asset, possa preludere ad un positivo cambio di approccio anche da parte delle autorità antitrust europee.
La decisione in UK, che privilegia investimenti concreti come i £11 bn nel 5G, potrebbe infatti rappresentare un esempio per il settore europeo, a lungo penalizzato da concorrenza intensa e bassi ritorni, in linea con le raccomandazioni del rapporto Draghi sulla competitività.
Effetto
Concordiamo nel ritenere che il recente closing del deal in UK possa preludere ad un approccio più costruttivo anche da parte di DGComp su operazioni di consolidamento in Europa.
Queste potrebbero essere approvate con rimedi più equilibrati, senza cessioni di spettro o portafogli clienti, ma incentivando gli investimenti, in linea con le raccomandazioni contenute nel recente rapporto redatto da Mario Draghi.
In Italia, per il deal tra Vodafone e Fastweb, Swisscom ha presentato a fine ottobre nuove misure correttive all’antitrust per ottenere l’approvazione, tra cui garanzie di accesso alla rete per i concorrenti, condivisione di informazioni in gare pubbliche e il mantenimento dei contratti wholesale esistenti.
Questo ci sembra positivo per TIM, poiché i rimedi proposti sembrano escludere la cessione di asset ridondanti di rete fissa nei segmenti B2B e PA, diversamente da quanto riportato nei mesi scorsi dalla stampa e ridurrebbe il rischio che Iliad acquisisca tali asset, replicando strategie di pricing aggressive come quelle già attuate nel segmento Consumer.
La conclusione dell’istruttoria AGCM era prevista per il 10 dicembre, ma ad oggi non sono ancora emerse comunicazioni ufficiali.
In uno scenario di consolidamento in Italia, non escludiamo un ruolo chiave per TIM ServCo come auspicato più volte dallo stesso CEO Labriola.
Azioni menzionate
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