ITALIA - Commento alle decisioni della BCE
Oggi a mercati chiusi, aggiornamento del rating sul debito italiano da parte di S&P e Fitch che attualmente hanno un giudizio BBB con outlook stabile.

Fatto
Ieri BCE ha tagliato di 25 bps i tassi di riferimento portando a 3.25% il tasso di remunerazione sui depositi.
La decisione era ampiamente attesa e supportata da un calo ulteriore dell’inflazione (sotto il target del 2% al 1.7% a settembre rispetto al 2.2% di agosto) e da indicazioni deboli sulle prospettive di crescita economica dell’area euro.
BCE ha tuttavia indicato che una recessione non è lo scenario base per l’eurozona anche se i segnali sono orientati ad una crescita inferiore alle attese.
Spread in calo a ~120bps con rendimento BTP 10Y in calo al 3.39% in controtendenza rispetto al rendimento dei Bund.
BCE rimane dipendente dai dati macroeconomici per le decisioni future sui tassi ma le aspettative sono ora per un proseguimento nel percorso di riduzione dopo le indicazioni di inflazione e crescita. Il comunicato della BCE prevede ora un raggiungimento dell’obiettivo di inflazione al 2% nel corso del 2025.
Oggi a mercati chiusi, aggiornamento del rating sul debito italiano da parte di S&P e Fitch che attualmente hanno un giudizio BBB con outlook stabile.
I dati macro US rimangono invece forti con una crescita delle vendite al dettaglio dello 0.4% MoM a settembre (+1.7% YoY).
Effetto
Il percorso di riduzione dei tassi è già incluso nelle nostre stime per il settore finanziario dove, tuttavia, i ricavi da margine di interesse si stanno dimostrando resilienti anche grazie alle politiche di gestione degli attivi e al basso costo della raccolta.
Ieri ulteriore rafforzamento del US$ vs € a 1.08 per effetto delle divergenti traiettorie di politica monetaria e di andamento economico.
Le elezioni presidenziali US del prossimo 5 novembre potrebbero rappresentare un elemento importante per l’evoluzione del FX nei prossimi mesi.
Nei nostri modelli abbiamo attualmente un cambio $/€ a 1.10.
Un rafforzamento del US$ ha mediamente un effetto positivo sugli utili complessivi del mercato italiano.
Advertisement

