Amplifon - Risultati in uscita stasera a mercato chiuso
Il titolo arriva all'appuntamento con una perdita del -39% da inizio anno e la quotazione sui minimi degli ultimi sette anni

Fatto
Le nostre stime sono l’1% inferiori al consensus su ricavi ed EBITDA, ma sostanzialmente in linea sull’utile netto. Sulla regione EMEA il consensus si aspetta già nel 3Q un ritorno alla crescita organica al +1.0% (vs nostra stima -1.0%) dopo due trimestri consecutivi in calo (1Q: -0.7%, 2Q: -2.5%).
Le nostre stime sul FY25 sono più conservative del consensus (-1% su Adj. EBITDA) e sono coerenti con la parte bassa della guidance di Gruppo (crescita 3% a CER di cui +1% organica ex M&A, margine di almeno c.23%).
Anche sul FY26–27 le nostre stime sono più conservative, ipotizzando una crescita organica pari a circa la metà delle stime del consensus (FY26: +1.7% vs. cons. +3.8%; FY27: +2.5% vs. cons. +4.6%), con un divario particolarmente marcato sulla regione EMEA.
Effetto
Riteniamo che le stime di consensus per il 2026-27 siano ancora ottimistiche, assumendo probabilmente un rilascio di pent-up demand in grado di riportare la crescita organica sui livelli storici del 4–5%. Tuttavia, l’area EMEA mostra segnali di debolezza da diversi trimestri, mentre i cicli di sostituzione degli apparecchi acustici si stanno estendendo oltre i 4-5 anni —elementi che ci portano a ritenere che la crescita organica si sta strutturalmente normalizzando su livelli low single digit. Di conseguenza, vediamo ancora rischi di downside sulle stime di medio-lungo periodo, nonostante la recente correzione del titolo e un miglior profilo rischio/rendimento (su FY26 titolo tratta a 8x EV/EBITDA, vs Demant 10x, GN 9x e Sonova 13x).
Azioni menzionate
Advertisement

