Amplifon -11% Sui minimi da cinque anni dopo i risultati
Il titolo ha perso il -15% da inizio anno, è tra le peggiori blue chip del FTSEMIB

Fatto
Amplifon crolla in ribasso di oltre il -10% a valle del rilascio dei risultati.
Il titolo ha perso il -15% da inizio anno, è tra le peggiori blue chip del FTSEMIB..
La società ha chiuso il 2024 con un margine Ebitda inferiore alle attese e prevede per il 2025 una crescita dei ricavi 'mid to high single-digit', con un margine Ebitda di almeno il 24%.
Nel 2024 l'Ebitda ricorrente è cresciuto del 4,8% a 567,7 milioni di euro, con un margine al 23,6% rispetto al 24% del 2023, per effetto della minore leva operativa dell'area Emea a causa di un mercato più debole rispetto alle attese e di forti investimenti in preparazione al 2025, si legge in una nota.
A fine ottobre la società aveva previsto per il 2024 un margine Ebitda su base ricorrente sostanzialmente in linea con quello del 2023.
L'utile netto ricorrente è pari a 151,7 milioni di euro, in calo dell'8,5% rispetto al 2023, per i maggiori ammortamenti conseguenti ai forti investimenti nel business e per l'incremento degli oneri finanziari.
La società ha proposto un dividendo di 0,29 euro per azione, in linea con l'anno precedente.
I ricavi sono aumentati del +7% a cambi costanti, raggiungendo i 2,4 miliardi di euro.
L'aumento dei ricavi nel 2025 sarà sostenuto da una crescita organica superiore al mercato di riferimento e maggiormente bilanciata fra le varie aree geografiche, nonché da acquisizioni bolt-on, con un contributo di queste ultime alla crescita per circa il 2%, sottolinea il comunicato.
"Siamo molto fiduciosi sulle nostre prospettive di crescita per il 2025, sia in termini di ricavi che di profittabilità", dichiara nella nota l'AD Enrico Vita.
Effetto
Amplifon ha appena riportato risultati più deboli per l'anno fiscale 2024 (in linea con il fatturato, -1% rispetto alle attese sull'EBITDA e -7% sul fatturato).
Le prospettive per l'anno fiscale 2025 sembrano più prudenti sul fatturato, ma in linea con i margini. Il consenso e le nostre stime attualmente prevedono una crescita del fatturato del 9,3%/9,8% a CER (inclusi 2pp da M&A); pertanto, non escludiamo una potenziale revisione del 2%, portando una crescita nell'area del 7%.
Riteniamo che la reazione molto negativa del mercato sia principalmente guidata dai risultati dell'anno fiscale 24 e dalla potenziale revisione di 2 punti percentuali nella crescita del fatturato dell'anno fiscale 2025.
Per il 2025 prevediamo una significativa accelerazione a metà anno in Francia (12% del fatturato del Gruppo) poiché l'anniversario della riforma dell'assistenza uditiva dovrebbe determinare un sostanziale ciclo di sostituzione per i dispositivi rimborsati dal NHS dopo 4 anni.
Azioni menzionate
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