A2a - Abbassiamo la raccomandazione a Neutrale
Vediamo un potenziale rallentamento dello slancio degli utili per il titolo nei prossimi mesi

Fatto
A2A ha chiuso il 2024 con un utile netto ordinario di 816 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto al 2023, e un dividendo di 0,10 euro per azione, in aumento del 4,4% rispetto al dividendo distribuito lo scorso anno (0,0958 euro).
I ricavi sono in riduzione del -13% a 12,857 miliardi a causa della contrazione dei prezzi delle commodities.
Gli investimenti complessivi ammontano a 2,94 miliardi, di cui 1,51 miliardi destinati a investimenti organici (+10% rispetto all'anno precedente) e 1,43 miliardi destinati a operazioni di M&A, riconducibili prevalentemente all'acquisizione da e-distribuzione del 90% del capitale sociale di Duereti.
"Nel 2024 abbiamo investito quasi 3 miliardi di euro, record storico per il nostro gruppo. Nell’ultimo anno la generazione da fonti rinnovabili ha rappresentato circa il 50% della nostra produzione totale, in crescita rispetto al 2023: abbiamo quindi potuto offrire al mercato maggior quantità di energia green", commentato nella nota l'AD Renato Mazzoncini.
Per l'anno in corso il gruppo conferma di prevedere un Ebitda compreso tra 2,17 e 2,20 miliardi e un utile netto di gruppo, al netto delle poste non ricorrenti, compreso tra 0,68 e 0,70 miliardi di euro.
Effetto
Confermata la guidance sull'EBITDA 2025
A2A ha dichiarato che i primi due mesi del 2025 sono stati positivi e ha confermato la guidance 2025, con EBITDA ordinario a Eu2.170-2.200mn e utile netto a Eu680-700mn.
Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta prevista a YE25, l'amministratore delegato di A2A Mazzoncini ha affermato che il rapporto NFP/EBITDA dovrebbe rimanere al di sotto di 2,7x e più probabilmente vicino al 2,5x registrato a YE24.
Continua l'impegno di A2A per la finanza sostenibile
Nel 2024 A2A ha collocato la prima emissione obbligazionaria ibrida perpetua subordinata in formato green e ha sottoscritto un paio di prestiti in formato green, tra cui il prestito ponte pool da Eu600mn per finanziare l'acquisizione di asset della rete elettrica.
A gennaio 2025, A2A ha collocato il suo primo Green Bond europeo da Eu500mn con scadenza a 10 anni, il primo sul mercato da parte di un emittente aziendale europeo, in conformità con il Regolamento UE 2023/2631.
Stime e valutazione aggiornate
Il piano strategico 2024-35 aggiornato presentato a novembre ha evidenziato solidi obiettivi a medio termine e crediamo ancora che le prospettive industriali per il settore siano solide, con interessanti opportunità di investimento, soprattutto in Networks.
Detto questo, vediamo un potenziale rallentamento dello slancio degli utili per il titolo nei prossimi mesi.
Dopo aver sorpreso al rialzo ogni trimestre negli ultimi due anni, alimentando ripetuti upgrade delle guidance, ora vediamo uno spazio più limitato per significativi upgrade degli utili sui numeri del 2025-26.
Questo, unito al ridotto rialzo del nostro prezzo obiettivo, ci fa credere che potrebbe essere il momento di prendersi una pausa dal titolo. Dopo essere stati positivi sul titolo da aprile dell'anno scorso, ora passiamo a NEUTRALE.
Azioni menzionate
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