Italgas - Buona esecuzione sulle sinergie, guidance confermata
Risultati del 2Q 2026 leggermente sopra le attese

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Fatto
Italgas ha riportato risultati del 2Q 2026 positivi, con EBITDA e utile netto leggermente superiori alle attese e una solida generazione di cassa. I ricavi adjusted si sono attestati a 663 euro milioni (sostanzialmente stabili su base annua), sostenuti dalla buona performance dei ricavi regolati in Italia (incluso il business idrico) e da una modesta plusvalenza derivante da cessioni di asset.
L'EBITDA adjusted ha raggiunto 546 euro milioni (+7% su base annua; +1,8% vs nostre stime), con un'espansione del margine di 270 punti base rispetto al 1Q 2026, fino all'82,3%. L'EBIT adjusted si è attestato a 367 euro milioni, mentre l'utile netto adjusted ha raggiunto 214 euro milioni (+17% su base annua; +10% vs attese).
Nel trimestre gli investimenti tecnici sono stati pari a 422 euro milioni e, insieme alla normale stagionalità del capitale circolante e al pagamento del dividendo, hanno portato il debito netto a 10.836 euro milioni (incluso IFRS16), meglio delle attese.
L'integrazione con 2i Rete Gas continua a procedere rapidamente. Nel 1H 2026 i costi operativi adjusted si sono attestati a 252 euro milioni, in calo di circa 82 euro milioni rispetto al dato pro-forma del 1H 2025, pari a una riduzione del 23% a parità di perimetro. Le sinergie hanno già raggiunto il 42% dell'obiettivo previsto al 2032 e il management ha confermato il target di circa 130 euro milioni entro la fine del 2026.
La società ha confermato la guidance 2026, orientandola verso la parte alta del range. Il management prevede un EBITDA di 2,10-2,15 euro miliardi, un utile netto di 0,74-0,76 euro miliardi e un debito netto di 10,8 euro miliardi (esclusi IFRS16 e IFRIC12), indicazioni sostanzialmente in linea con le nostre stime e con il consenso.
Principali messaggi emersi dalla conference call
Cost synergies: l'integrazione continua a procedere più rapidamente del previsto. A un solo anno dall'operazione è già stato raggiunto circa il 42% dell'obiettivo di sinergie di costo previsto per il 2032. Il target di 130 euro milioni per il 2026 è considerato realistico e molto vicino al raggiungimento.
Gas tenders: prosegue il momento positivo nelle gare gas. Sono attese 19 gare ATEM, in forte accelerazione rispetto al ritmo storico. Italgas ritiene di essere ben posizionata per confermare il proprio elevato tasso di successo grazie alla presenza capillare sul territorio e alla propria proposta di valore. Attualmente 2 ATEM sono in attesa di aggiudicazione definitiva, 3 offerte sono già state presentate e 8 gare sono aperte con offerte da presentare nel 2H 2026. Complessivamente, il potenziale incremento di RAB è stimato in circa 400 euro milioni.
Consultazione sul ROSS: il regolatore ha confermato l'introduzione del ROSS entro il 2028 per i grandi operatori, escludendo tuttavia gli ATEM già assegnati o prossimi all'assegnazione.
Italgas Property: la nuova società è stata costituita per valorizzare e gestire il patrimonio immobiliare del Gruppo, migliorandone efficienza e creazione di valore. Attualmente gestisce 160 immobili per un valore complessivo superiore a 300 euro milioni.
Effetto
I risultati del 2Q 2026 evidenziano EBITDA, utile netto e generazione di cassa leggermente superiori alle attese, grazie al continuo miglioramento dell'efficienza operativa.
La guidance 2026 è stata confermata nella parte alta del range, rafforzando la fiducia nelle attese del mercato.
L'integrazione con 2i Rete Gas continua a procedere rapidamente, con sinergie di costo già pari al 42% del target al 2032 e il management che ha ribadito l'obiettivo di 130 euro milioni entro fine anno. Prosegue inoltre il momento favorevole nelle gare gas.
A seguito dei risultati apportiamo solo lievi revisioni alle nostre stime 2026-2027, confermando il target price di 10,6 euro.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

