HERA - Risultati del 1Q 2026 in linea con le attese

Continuiamo a ritenere che il gruppo sia molto ben posizionato per beneficiare della propria leadership nel business Waste e dell’ulteriore crescita della base clienti retail

Autore: Redazione
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Fatto

Ieri Hera ha pubblicato un set di risultati del primo trimestre 2026 sostanzialmente in linea con le aspettative a tutti i livelli. In dettaglio, EBITDA pari a euro 419 milioni (stabile su base annua; in linea con le attese), EBIT a euro 249 milioni (stabile su base annua, in linea) e utile netto adj. a euro 155 milioni (+1% su base annua; +1% rispetto alle attese), supportato da un tax rate leggermente inferiore al previsto. Il debito netto si è attestato a euro 4.029 milioni (euro 3.970 milioni attesi, NFP/EBITDA a 2,6x), a fronte di euro 222 milioni di CapEx netti (+34% su base annua).

Performance divisionali: Electricity: EBITDA in crescita del 22% a euro 74 milioni (vs euro 75 milioni attesi) oppure circa +4% escludendo un one-off positivo di euro 11 milioni, con performance sostenuta dal continuo passaggio dei clienti dallo STG al mercato libero, oltre che da solidi margini unitari sul resto della base clienti del gruppo. Gas: EBITDA pari a euro 171 milioni (-9% su base annua; in linea), riflettendo la minore redditività dei contratti rinnovati nel mercato di ultima istanza nel quarto trimestre 2025. Water: EBITDA pari a euro 75 milioni (+5% su base annua; +1% rispetto alle attese), grazie alla crescita della RAB supportata dagli investimenti in corso.

Environment: EBITDA pari a euro 92 milioni (stabile su base annua; 1% sotto le attese), con prezzi inferiori per la generazione elettrica da WtE compensati da tariffe rifiuti più elevate e da alcune piccole operazioni di merger and acquisition.

Effetto

Alla luce dei risultati primo trimestre 2026 confermiamo sostanzialmente le nostre stime (EPS +2% grazie a un tax rate inferiore) e il nostro target a euro 4,40, ancora calcolato come combinazione 50/50 tra un modello DCF e un approccio basato sui multipli.

Continuiamo a ritenere che il gruppo sia molto ben posizionato per beneficiare della propria leadership nel business Waste e dell’ulteriore crescita della base clienti retail.

Inoltre, la flessibilità finanziaria di Hera le consente di continuare a cogliere opportunità di crescita nei propri mercati core, ancora altamente frammentati. A 7,0x EV/EBITDA 2026E il titolo tratta sostanzialmente in linea con la media del settore, ma il dividend yield relativamente basso e l’assenza di chiari catalyst di breve termine ci portano a confermare la nostra raccomandazione NEUTRAL. Per maggiori dettagli vedere la nota in uscita.



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