GM - Margini del primo trimestre nettamente superiori alle attese

Le previsioni del 2026 sono state riviste al rialzo

Autore: Redazione
Prototipo di automobile dal design tecnologico

Canva

Fatto

Ieri GM ha pubblicato i risultati del primo trimestre:

• Ricavi 43,62 miliardi di dollari contro i 43,51 miliardi di dollari previsti da FactSet (+0%)

• EBIT rettificato 4,25 miliardi di dollari contro i 3,00 miliardi di dollari previsti da FactSet (+42%)
o Nord America 3,66 miliardi di dollari contro i 2,48 miliardi di dollari previsti da StreetAccount
o Internazionale 123 milioni di dollari contro i 107,5 milioni di dollari previsti in Sudafrica
o Finanziario 688 milioni di dollari contro i 676,8 milioni di dollari previsti in Sudafrica
o Eliminazioni aziendali -219 milioni di dollari
Previsioni per il 2026 (% rispetto al valore medio):

• EBIT rettificato 13,5-15,5 miliardi di dollari contro i precedenti 13,0-15,0 miliardi di dollari, contro i 12,7 miliardi di dollari previsti per l'esercizio 2025 e le previsioni. 14,0 miliardi di dollari, +4%
o Revisione al rialzo a seguito di un aggiustamento favorevole di circa 0,5 miliardi di dollari derivante dalla decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti in merito ad alcune tariffe statunitensi pagate ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act.
o I costi lordi delle tariffe sono ora previsti tra 2,5 e 3,5 miliardi di dollari nel 2026, in calo rispetto ai 3,0-4,0 miliardi di dollari precedenti.
o Ribadisce il margine EBIT rettificato per il Nord America dell'8-10%.

• Utile per azione rettificato (EPS) da 11,5 a 13,5 dollari rispetto ai precedenti 11,0-13,0 dollari, contro 10,6 dollari nell'esercizio 2025 e 12,2 dollari rettificati (+2%).

• Flusso di cassa libero rettificato (FCF) da 9,0 a 11,0 miliardi di dollari confermato, contro 10,6 miliardi di dollari nell'esercizio 2025.

Effetto

L'EBIT del primo trimestre 2026 è risultato ben al di sopra delle stime, con il risultato superiore alle attese trainato principalmente dalla divisione Nord America. Il beneficio tariffario è stato un fattore chiave per il superamento delle aspettative, ma anche il miglioramento dei costi sottostanti ha contribuito in modo significativo.

Le previsioni per l'EBIT/EPS del 2026 sono state riviste al rialzo, con un miglioramento del 4/2% rispetto alle aspettative del consensus, grazie soprattutto al miglioramento dei costi, anche se si prevede che i benefici tariffari (con un effetto positivo di 0,5 miliardi di dollari) saranno compensati da maggiori pressioni sui costi delle materie prime e della logistica, ora stimate tra 1,5 e 2 miliardi di dollari (con un effetto negativo di 0,5 miliardi di dollari). Il titolo ha chiuso in rialzo dell'1%.


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.