FINECO - Risultati del 1Q 2026 leggermente sopra le attese
. Guidance 2026 migliorata qualitativamente

Fatto
Fineco ha pubblicato risultati 1Q26 leggermente superiori alle nostre attese, confermando il buon momentum operativo e commerciale già emerso dai dati di raccolta del trimestre.
I ricavi totali si sono attestati a euro 343 mn (+4,1% su base annua), rispetto alla nostra stima di euro 341 mn, sostenuti dal contributo positivo di tutte le aree di business: Investing +8,0% su base annua, Brokerage +5,2% su base annua e Banking +1,9% su base annua.
Il Net Interest Income è risultato pari a euro 163 mn (+1% su base annua e +1% su base trimestrale), leggermente sopra la nostra attesa di euro 162 mn, in graduale recupero dal minimo del 2025 grazie all’effetto volumi e alla crescita della liquidità transazionale della clientela.
Il Non-Financial Income si è attestato a euro 181 mn (+7,7% su base annua) rispetto alla nostra stima di euro 178 mn, con investing fees a euro 102 mn e brokerage già noto a euro 73 mn nel trimestre, confermando un floor strutturalmente più elevato dei ricavi da trading.
I costi operativi sono stati pari a euro 95 mn (+9% su base annua), leggermente migliori della nostra stima di euro 96 mn, con crescita riconducibile principalmente a investimenti commerciali, marketing, FAM e intelligenza artificiale; al netto dei costi strettamente legati alla crescita, l’aumento sarebbe stato pari a +5,2% su base annua.
L’utile netto è stato pari a euro 162 mn (-1,2% su base annua), circa il 2% sopra la nostra stima di euro 159 mn, nonostante il maggiore tax rate legato all’aumento dell’IRAP dal 2026. CET1 al 23,34% e leverage ratio al 5,14%, in miglioramento rispetto al 5,07% di fine 2025.
Ad aprile, la raccolta netta è stata solida a euro 1,3 bn (+6% su base annua), di cui depositi euro 690 mn, AuM euro 318 mn e AuC euro 317 mn, con ricavi brokerage stimati a euro 22 mn e circa 17,5 k nuovi clienti acquisiti.
La società ha inoltre migliorato qualitativamente l’outlook 2026 e del piano 2029, grazie a raccolta e crescita clienti migliori delle attese, brokerage molto forte e contesto tassi più favorevole.
Effetto
I risultati 1Q26 sono leggermente migliori delle attese, ma senza elementi di sorpresa materiale sul trimestre: il messaggio rilevante è soprattutto la conferma della traiettoria di crescita strutturale emersa al CMD e già visibile nei dati commerciali. La qualità del modello resta evidente: NII in recupero graduale, commissioni in crescita, brokerage su livelli strutturalmente più elevati, cost/income sotto il 30% e capitale ampiamente in eccesso rispetto ai requisiti.
Il dato più interessante è l’upgrade qualitativo dell’outlook 2026, che conferma come i driver del piano stiano partendo meglio delle ipotesi iniziali: raccolta e clienti sopra le attese, maggiore visibilità sui depositi e brokerage atteso ancora da record.
Positivo anche il dettaglio sulle iniziative AI, con strumenti già in integrazione su CRM per consulenti, Portfolio Builder, Brokerage Copilot, onboarding e nuove app native AI, a supporto di produttività, engagement e scalabilità della piattaforma.
Azioni menzionate
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