Fineco - Atteso un secondo trimestre 2026 in crescita
Focus su margine d’interesse, brokerage e investing

Fatto
Fineco pubblica i risultati 2Q il prossimo 30 luglio. Ci aspettiamo:
Net financial income in progressivo miglioramento a 171 milioni di euro (+11% su base annua e QoQ) grazie al miglioramento dello scenario dei tassi di interesse
Non Financial income atteso a 191 milioni di euro (+17% su base annua) sostenuto da un netto miglioramento dei ricavi da brokerage stimati complessivamente in 74 milioni di euro nel 2Q, trend dell’investing in miglioramento a 106 milioni di euro (+8.2% su base annua / +3.4% QoQ) malgrado l’impatto sulle masse medie del calo dei mercati di marzo
Costi operativi attesi a 98 milioni di euro (+15% su base annua / +3.5% QoQ) ed utile operativo a 261 milioni di euro (+15% su base annua / +6% QoQ).
Utile pre-tasse atteso a 256 milioni di euro e utile netto a 172 milioni di euro (+12% su base annua) con un tax rate atteso in area 33%.
Effetto
I risultati attesi per il 2Q sono coerenti con le attese dell’anno che prevedono un’ulteriore accelerazione nel corso del 2H26 guidata da una crescita a doppia cifra del margine di interesse e da una crescita ulteriore del contributo da brokerage che inizierà a beneficiare delle iniziative presentate nel business plan e da investing per la crescita delle masse medie.
Il 1H26 si è chiuso con una raccolta netta sostenuta a quasi 9 miliardi di euro e le nostre stime prevedono una raccolta complessiva per il 2025 di 15,6 miliardi di euro.
Il contesto rimane favorevole per la crescita di player come Fineco e l’attività di brokerage sta dando indicazioni di crescita strutturale importante. Il recente reshuffle nel management va nella direzione di facilitare il raggiungimento dei target di lungo periodo delineati nel piano industriale presentato a marzo 2026.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

