FERRARI - Principali spunti dalla presentazione della Ferrari Luce
Presentata Ferrari Luce: management sereno; mix clienti 50/50%; nessuna guidance sui volumi; modello “range” accretive; ordini imminenti; consegne nel quarto trimestre 2026; progetto ad alto rischio.

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Fatto
Ieri sera abbiamo partecipato a Roma alla presentazione della Ferrari Luce. Di seguito riportiamo i principali spunti emersi.
• Il management è apparso consapevole della potenziale reazione negativa del mercato, mostrando un atteggiamento quasi divertito rispetto alle prime reazioni.
• Dal punto di vista geografico, il gruppo non si attende variazioni rilevanti nel mix delle vendite rispetto all’attuale.
• Il mix tra clienti repeaters e nuovi clienti si posiziona intorno al 50/50%, rispetto a un livello abituale di circa 75/25% e un’aspettativa iniziale per il modello Luce pari a 20/80%.
• Non sono state fornite indicazioni sui volumi attesi. È stato ribadito che Luce rientra nella categoria dei modelli “range”, ovvero non è un’edizione speciale né a tiratura limitata.
• Il design Gran Turismo deriva dalla difficoltà tecnica di realizzare un modello “Sport” e pertanto hanno cercato di differenziarla il più possibile per renderla un valore aggiunto all’attuale gamma.
• Il veicolo si inserisce nella filosofia aziendale “Different Ferrari, for different Ferraristi”.
• Il pricing è stato definito secondo il tradizionale framework della società, basato su un target di margine di contribuzione, con una certa flessibilità (“banda”) in funzione del contenuto tecnologico.
• Il modello è atteso essere accretive rispetto alla gamma attuale.
• Non è stata fornita disclosure in merito al capitale investito sostenuto per lo sviluppo; gli ammortamenti inizieranno con l’avvio delle consegne, previsto per il quarto trimestre 2026.
• La presa ordini è attesa iniziare nei prossimi giorni.
• È previsto un programma di sostituzione delle batterie, insieme ad altre soluzioni finanziarie, finalizzato a sostenere il valore residuo del veicolo nel tempo.
• L’evento ha registrato un’elevata partecipazione, con oltre 2.000 persone presenti nei due giorni, in larga maggioranza clienti.
• Le demo car verranno tutte consegnate entro la fine dell’anno.
Effetto
Riteniamo che la Ferrari Luce rappresenti uno dei progetti a maggiore rischio nella storia recente del marchio, alla luce della combinazione tra motorizzazione, design e target di clientela.
Il design, sebbene criticato, appare coerente con l’obiettivo di posizionare il modello come complemento alla gamma attuale: linee meno aggressive favoriscono un utilizzo più “quotidiano” e ampliano il potenziale bacino di nuovi clienti.
In termini di volumi, la classificazione come modello “range” implica un limite alto dei volumi fino a circa il 20% dei volumi annui (circa 2,7-2,8 mila unità), ma riteniamo plausibile attendersi livelli più contenuti, anche alla luce del pricing.
Il principale elemento di attenzione riguarda il ruolo del modello nel portafoglio: se si configurerà come un’aggiunta incrementale, il rischio sarà relativamente contenuto; viceversa, qualora fosse chiamata a sostituire il contributo di modelli in uscita, il profilo di rischio aumenterebbe in modo significativo. In ogni caso, la nostra view resta supportata dalla fiducia nella capacità del management di gestire efficacemente questo progetto.
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